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INFORM - N. 211 - 6 novembre 2002

Immigrazione e asilo: linea dura di Schily in Europa

BERLINO - Nel recente incontro in Lussemburgo con i colleghi dei vari paesi dell’Unione Europea, il Ministro degli interni tedesco, Otto Schily, ha sottolineato l’importanza delle misure di sicurezza nell’ambito della politica migratoria dell’UE. Schily ha proposto l’introduzione di regole comuni per il rilascio dei visti, la rilevazione di dati biometrici da riportare nei documenti di identità, una banca dati europea per i visti, maggiore collaborazione tra le istituzioni che si occupano di immigrazione e di sicurezza nei diversi paesi per contrastare l’immigrazione irregolare ed eventuali infiltrazioni di terroristi. La linea piuttosto dura che tende a considerare l’immigrazione un potenziale pericolo per l’ordine interno viene condivisa anche da Francia, Italia e Spagna, benché molti Ministri europei non intendano collegare la politica migratoria con la lotta al terrorismo, né tanto meno scoraggiare l’arrivo in Europa di studenti universitari di altri continenti.

Sempre dalla Germania sono venute le maggiori critiche al documento della Commissione Europea per una regolamentazione comune dell’asilo politico. Il testo già più volte rielaborato è stato nuovamente respinto da Schily come ancora insufficiente ed eccessivamente liberale. (Luisa Deponti-CSERPE/Inform)


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