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INFORM - N. 210 - 5 novembre 2002

Colonna mobile trentina in soccorso dei terremotati del Molise

TRENTO - La Giunta della Provincia Autonoma di Trento, riunita in seduta straordinaria all'indomani dei sopraluoghi effettuati dai dirigenti della Protezione civile provinciale, ha dato il via libera all'intervento a favore dei terremotati del Molise. "È un nostro dovere corrispondere alle richieste avanzate dal Dipartimento nazionale alla protezione civile - ha spiegato in una conferenza stampa il presidente Lorenzo Dellai - ma va detto fin dall'inizio che non solo le strutture provinciali hanno accolto questo invito, ma anche tutte le associazioni del volontariato nonché i Comuni del Trentino".

La colonna mobile è formata da una sessantina di persone tra i quali venti vigili del fuoco volontari (provenienti dai Distretti di Malé, Fondo, Mezzolombardo e Cles) ed altrettanti NuVolA, nonché da dipendenti provinciali (Servizi antincendi, Servizio prevenzione calamità pubbliche, Servizio geologico).

Per la prima volta saranno in azione anche i volontari dell'Associazione psicologi per i popoli la cui azione sarà rivolta in particolar modo all'assistenza delle persone anziane che hanno dovuto lasciare la casa di riposo di Sant'Elia. Hanno dato la loro disponibilità a collaborare altre realtà associative, ad esempio l'Ordine degli ingegneri della provincia di Trento.

La loro permanenza è stimata in due settimane. I mezzi saranno una ventina, fra cui dieci pesanti ed altrettanti per il trasporto delle persone. L'impegno di spesa ipotizzato per l'avvio dell'operazione è di 100 mila euro.

"Poi si vedrà ha aggiunto Dellai anche perché la Giunta si espressa per una piena disponibilità ad accompagnare iniziative di più lungo respiro, come è già successo per Valtopina dove, grazie al corale coinvolgimento di tutte le espressioni istituzionali ed associative del Trentino si sono moltiplicati gli effetti dell'azione di solidarietà".

Il Trentino opererà in una zona comprendente i Comuni di Sant'Elia e di Macchia (5 mila abitanti ciascuno) dove si registrano danni alle abitazioni e ad una casa di riposo. (Inform)


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