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INFORM - N. 210 - 5 novembre 2002

Presentato a Palermo il Progetto ITENETs

Stancanelli: "15 milioni di euro disponibili fino al 2006 per sviluppare legami stabili tra le imprese del Sud e le comunità italiane all’estero".

PALERMO - L’Assessore regionale al Lavoro e all’Emigrazione, Raffaele Stancanelli, ha partecipato il 5 ottobre a Villa Malfitano alla presentazione del progetto ITENETs, che ha l’obiettivo di creare contatti commerciali e culturali stabili tra le comunità italiane all’estero e il sistema delle imprese delle regioni del meridione d’Italia, obiettivo 1. Il progetto, cofinanziato dall’Unione Europea e coordinato dal Ministero degli Esteri, è realizzato dal Centro Internazionale di Formazione dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro, un organismo emanazione dell’ONU, in partnership con la Regione Siciliana, che interviene con 4 assessorati: Lavoro ed Emigrazione, Presidenza, Beni Culturali e Cooperazione. Partito nel 2001, il progetto, che si esaurirà nel 2006, è giunto alla sua seconda annualità. In questa fase, si punta a coinvolgere le realtà che operano nel territorio e che si occupano di mantenere i contatti con le comunità italiane all’estero.

"L’Assessorato al Lavoro ed all’Emigrazione, dice l’Assessore Stancanelli, punta moltissimo su questa iniziativa, che mette a disposizione 15 milioni di € per le 6 regioni dell’obiettivo 1. Si tratta di un’opportunità straordinaria per le nostre imprese che possono trovare nuovi sbocchi commerciali e per le comunità di emigrati siciliani che possono rinsaldare i propri legami con la terra d’origine e trasformarsi in ponte insostituibile per la nostra economia e la nostra cultura all’estero. Con questo progetto si creerà innanzitutto un osservatorio sulla variegata realtà delle presenze di italiani all’estero che sarà di supporto alle politiche per l’emigrazione delle regioni e allo sviluppo di nuove relazioni commerciali all’estero per le nostre imprese. L’Assessorato al Lavoro punta al coinvolgimento delle associazioni che si occupano di emigrazione, delle associazioni di categoria e degli imprenditori per formarli e qualificarli, con l’obiettivo di sfruttare al massimo questa opportunità straordinaria". (Inform)


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