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INFORM - N. 203 - 25 ottobre 2002

Regione Veneto - Zanon "Le modifiche richieste a favore dei nostri emigrati di ritorno sono già espressamente previste dal piano triennale"

VENEZIA - "Sono d’accordo con quanto espresso dal consigliere regionale della Lega Tosi ma non c’è bisogno di modificare il Piano triennale sull’immigrazione - approvato dal Consiglio regionale per convinta volontà della maggioranza - per il semplice fatto che esso prevede espressamente al suo interno quanto Tosi chiede".

Così l’Assessore ai flussi migratori della Regione Veneto Raffaele Zanon risponde alla lettera inviata dal consigliere regionale della Lega Tosi nella quale chiede la modifica del piano triennale sull’immigrazione.

"Convengo totalmente con il consigliere regionale Tosi - afferma Zanon - sulla necessità di adeguare la legislazione veneta alla legge Bossi-Fini. Lo sostengo non certo da ora, e l’ho fatto presente in tutte le sedi. Faccio notare, del resto, che la stessa raccomandazione è contenuta all’interno del piano triennale sull’immigrazione".

Per quanto riguarda le richieste di modifica del piano triennale sull’immigrazione e di blocco dei fondi avanzate da Tosi, l’assessore Zanon precisa che "il piano triennale, e quello annuale, esplicitano senza possibilità di equivoci che ci siano interventi prioritari a favore dell’inserimento socio-lavorativo dei veneti emigrati rispetto agli immigrati extracomunitari. Anzi, faccio presente che la formulazione di questa condizione ha, di fatto, anticipato il testo della legge Bossi-Fini e ciò è stato reso possibile dal rapporto di stretta collaborazione instaurato tra la Regione Veneto e il Ministero per il Welfare.

Detto questo - afferma l’assessore - la richiesta di blocco dei fondi diventa del tutto superflua, anzi controproducente, perché rischierebbe di danneggiare seriamente proprio gli interventi che si vorrebbero favorire e cioè quelli a favore della sistemazione alloggiativa dei nostri emigrati di ritorno".

Tale priorità ha trovato una prima ed immediata concretizzazione nel progetto sperimentale di sostegno e assistenza ai Veneti che rientrano dall’Argentina, per il quale sono stati investiti 1.549.370,69 euro (3 miliardi di vecchie lire).

Zanon termina con una sollecitazione: "Proprio per l’attenzione che rivolgiamo alla condizione dei nostri connazionali in difficoltà dall’altra parte dell’oceano conto che anche Tosi possa svolgere un’incisiva azione di pressione politica sul Ministero per l’approvazione dell’annunciato decreto sui flussi migratori che prevede l’arrivo di 4000 oriundi argentini". (Inform)


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