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INFORM - N. 203 - 25 ottobre 2002

Finanziaria: il Ministro Tremaglia ha chiesto al Governo due emendamenti per aumentare le risorse degli organismi di rappresentanza, Comites e CGIE

ROMA - Aumentare i fondi per far fronte alle spese di funzionamento degli organismi di rappresentanza - i Comitati degli Italiani all’Estero (Comites) e il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE) - portandoli rispettivamente dagli attuali 5 milioni a 9 milioni 200 mila euro e da 774 mila a un milione 704 mila euro. Questo uno degli emendamenti-cardine proposti dal Ministro per gli Italiani nel mondo, on. Mirko Tremaglia, alla Legge Finanziaria per il 2003 e alla Legge di Bilancio per il triennio 2003-2005.

"Si tratta - ha spiegato Tremaglia - di un provvedimento necessario per garantire il funzionamento di organismi indispensabili per le comunità italiane nel mondo". A tal punto che, in una lettera indirizzata al Ministro, il Segretario generale del CGIE, Franco Narducci, ha espresso ampio sostegno alle proposte di Tremaglia.

"E’ la dimostrazione - ha aggiunto il Ministro - della piena unità d’intenti e d’azione che unisce il Dicastero da me presieduto con il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero. Unità d’intenti e d’azione irrinunciabile in vista dei nuovi importanti traguardi a tutela dei connazionali nel mondo".

All’emendamento citato si aggiungono quelli relativi all’aumento della disponibilità economica a favore degli interventi di solidarietà; al sostegno, attraverso stanziamenti adeguati, alla promozione della cultura italiana all’estero; all’ampliamento delle risorse disponibili per rendere effettivamente possibile l’esercizio del diritto di voto e degli altri diritti di cittadinanza ai connazionali lontani, anche attraverso il potenziamento dei sistemi informatici e all’accrescimento del fondo per la retribuzione del personale assunto a contratto negli uffici all’estero. (Inform)


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