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INFORM - N. 201 - 23 ottobre 2002

Montalban ai giovani soci della "Dante Alighieri": "Solo la lettura salverà la nostra cultura"

ROMA - "L’unico consiglio che posso dare ai giovani della ‘Dante Alighieri’ che parteciperanno a questo concorso è quello di leggere". Così si è rivolto lo scrittore spagnolo Manuel Vazquez Montalban al folto pubblico intervenuto ieri in Palazzo Firenze, Sede Centrale della Società Dante Alighieri, alla presentazione del concorso aperto a tutti gli studenti delle scuole italiane, il cui divertente e senz’altro stimolante compito sarà portare a compimento "La morte nell’acqua", racconto inedito iniziato da Montalban.

"Grazie a questa iniziativa – ha spiegato lo scrittore spagnolo – si dà un senso più profondo al rapporto tra scrittore e lettore. Quest’ultimo, infatti, diventa protagonista del romanzo partecipando ad una coinvolgente sfida linguistica che trasforma la cultura stessa da passiva ad attiva. Per me, poi, è stato davvero interessante iniziare un romanzo sapendo che a concluderlo sarebbe stato un altro. E’ come un’opera a due, cioè mia e del giovane che la concluderà".

Con l’occasione è stato anche presentato il nuovo romanzo di Montalban, "Erec e Enide", appena pubblicato per Frassinelli, una storia bellissima e struggente come l’amore e la solitudine che l’amore può dare, in cui si mescolano solidarietà e avventure, letteratura e vita quotidiana, in una carrellata di vicende e meditazioni che esaminano il nostro presente e le speranze dei più giovani. (Inform)


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