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INFORM - N. 200 - 22 ottobre 2002

 

Mirko Tremaglia ospite della trasmissione di Odeon Tv "Tinamite". Il ritratto a 360 gradi di un politico dal volto umano

ROMA - Per un intera settimana il Ministro per gli Italiani nel mondo Mirko Tremaglia è stato ospite della trasmissione di Odeon TV "Tinamite". Un intenso faccia a faccia, condotto da Tina Longostena Bassi nell'arco di 5 trasmissioni di 15 minuti, che ha cercato di approfondire i variegati aspetti umani e politici di un parlamentare che è si instancabilmente battuto per i diritti dei nostri connazionali all'estero. Quella che è emersa dalla trasmissione televisiva è l'immagine di un uomo che, pur essendo stato colpito duramente negli affetti familiari, è riuscito ugualmente a perseguire ed a portare a termine un grande progetto civile in favore degli italiani all'estero. Nel corso delle puntate Tremaglia, dopo aver ricordato la storica svolta di Fiuggi che portò alla nascita di Alleanza Nazionale e la battaglia contro la massoneria condotta in quella sede insieme al figlio Marzio, ha infatti evidenziato i momenti salienti del lungo percorso politico che, dopo 46 anni di battaglie, ha portato al conseguimento del pieno esercizio di voto per i nostri connazionali nel mondo. In questo continuo interscambio tra memoria e presente non sono inoltre mancate domande sul rapporto del Ministro con il protagonista di "Mani Pulite" Antonio Di Pietro - un uomo stimato da Tremaglia per la sua attività di magistrato - e sul dramma del Bois du Cazier. Il mio primo atto ufficiale - ha infatti ricordato l'esponente di An - è stato quello di andare a Marcinelle. In questo contesto, ponendo a simbolo l'immane tragedia mineraria, ho inoltre ottenuto dal Governo che l'otto agosto venisse proclamata "Giornata del Sacrificio e del Lavoro Italiano nel Mondo". Per quanto riguarda invece la nuova legge sull'immigrazione Tremaglia, dopo aver ribadito il suo no ad ogni tentativo di definire la clandestinità come reato da perseguire penalmente, ha ricordato come nella relazione introduttiva della legge sia stata accolta la sua proposta che venisse rilevata la necessità di promuovere nei Paesi del Nord Africa degli investimenti, a carattere trentennale, che favoriscano l'ingresso nel mondo del lavoro di milioni di giovani africani. "Nel corso del mio recente intervento alla Camera sulle problematiche dell'Argentina - ha inoltre sottolineato il Ministro - ho ricordato le tante vittime dell'immigrazione clandestina ed ho evidenziato con chiarezza il mio pensiero sull'argomento e cioè che l'accoglienza sia un fatto d'umanità e di civiltà".

Ma per comprendere fino in fondo il politico e l'uomo, dalla trasmissione non poteva certamente mancare un momento di riflessione sulla figura dell'amato figlio Marzio. Una ferita ancora aperta che l'uomo delle mille battaglie parlamentari ha superato anche grazie alla solidarietà dei tanti colleghi che - in occasione della commemorazione nell'aula di Montecitorio - si alzarono in piedi senza distinzione politica per applaudire il toccante discorso pronunciato dall’allora Presidente della Camera Luciano Violante. Dopo aver illustrato gli obiettivi e le finalità della Fondazione intitolata a Marzio, il Ministro ha poi letto una breve riflessione che il figlio scrisse pochi giorni prima di morire. "Credo nei valori del radicamento, della identità e della libertà. Nei valori che nascono dalla tutela della dignità personale. Sono convinto che la vita non può ridursi allo scambio, alla produzione o al mercato, ma necessita di dimensioni più alte e diverse. Penso che l'apertura al sacro e al bello non siano solo problemi individuali. Credo in una dimensione etica della vita che si riassuma nel senso dell'onore, nel rispetto fondamentale verso se stessi, nel rifiuto del compromesso sistematico e nella certezza che esistano beni superiori alla vita e alla libertà per i quali a volte è giusto sacrificare vita e libertà". "Nel ricordo di Marzio - ha poi aggiunto Tremaglia rispondendo ad una diretta sollecitazione della conduttrice - mi sto attivando affinché sia approvata dall'Aula di Montecitorio una mia proposta che, attraverso l'anticipata chiamata al voto dei nostri connazionali nel mondo, attribuirebbe alla Circoscrizione Estero i 12 seggi attualmente vacanti alla Camera". Dopo l'intervento telefonico di Bruno Zoratto, Presidente della Commissione per l'Informazione del CGIE, Tremaglia ha illustrato gli obiettivi e le finalità della "televisione di ritorno" . Un innovativo progetto che, attraverso la stipula di specifiche convenzioni con la Rai, farà conoscere con trasmissioni mirate agli italiani in Patria i modelli di vita e l'importante realtà economica - con un indotto per l’Italia pari a circa 191.000 miliardi annui di vecchie lire - costituita dalle nostre comunità all'estero.

Da segnalare inoltre i giudizi politici espressi, nel corso dell'ultima puntata, attraverso specifici inserti filmati, dai rappresentanti delle forze di maggioranza e dell'opposizione. Pareri ovviamente diversi che esprimono però un comune apprezzamento per la coerenza e per la capacità progettuale dell'uomo politico. "Nessuno può non vedere - sottolinea ad esempio il Presidente del Comitato parlamentare per gli Italiani nel mondo Giovanni Bianchi - l'origine e la radice di destra di Mirko Tremaglia . Ma il suo debordare dal punto di vista umano e politico, il suo identificarsi con la causa, la sua passione e la sua capacità di riconoscere il ruolo degli altri rendono però difficile ogni presa di distanza da un progetto politico che è ormai divenuto comune ".

Nei giorni scorsi Tremaglia ha preso parte anche al programma di Rai Due "L'Italia sul Due". Una trasmissione di approfondimento che ha dedicato un'intera puntata, dal titolo "Italiani in America", alla parata del Columbus Day. Nel corso della trasmissione - caratterizzata da schede filmate e dirette testimonianze dei nostri connazionali che vivono con pienezza la loro esistenza negli Stati Uniti - il Ministro ha ricordato la grande battaglia del voto ed il suo incrollabile affetto per l'Altra Italia che vive e lavora all'estero. Dopo aver annunciato il possibile sblocco degli stanziamenti del Fondo Monetario Internazionale in favore dell'Argentina, Tremaglia ha espresso preoccupazione per la cosiddetta " fuga di cervelli" dall'Italia ed ha minimizzato la polemica sul veto alla partecipazione dei protagonisti della serie televisiva "Soprano", una fiction sulla mafia, alla parata del Columbus Day. (Lorenzo Zita-Inform)


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