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INFORM - N. 196 - 16 ottobre 2002

Ciampi in visita di Stato in Belgio: "Nella lotta al terrorismo e alle armi di distruzione di massa l'Europa dovrà accrescere la sua presenza"

BRUXELLES - "All'interno dell'Unione dobbiamo rafforzare, ancorando ancor più la Carta dei Diritti Fondamentali nella coscienza dei cittadini, i valori di democrazia, libertà, tolleranza". Lo ha detto il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, dal 15 ottobre in visita di Stato in Belgio, in occasione del brindisi al pranzo di Stato offerto in suo onore da Alberto II e Paola del Belgio.

"Dopo l'11 settembre - ha continuato il Presidente Ciampi - la minaccia ai valori in cui crediamo si è fatta drammaticamente incombente. La strage di Bali accresce la nostra angoscia. Nella lotta al terrorismo, che dev'essere sradicato nelle sue fondamenta, e alle armi di distruzione di massa, l'Europa dovrà accrescere la sua presenza: ne è condizione una più stretta coesione".

Dopo aver sottolineato che la "presenza dell'Italia nell'autunno del prossimo anno l'Italia come ospite d'onore del Festival Europalia, sarà una nuova felice occasione per conoscersi meglio, per presentare in Belgio l'arte e la cultura italiana: ma, soprattutto, per ricordare e dimostrare, insieme, che senza cultura non esisterebbe un'identità europea", il Presidente Ciampi ha così concluso: "Il mio pensiero va alla visita che compiremo insieme, Maestà, dopodomani, a Marcinelle. Un luogo di memorie che simboleggia l'altissimo tributo offerto dall'operosa comunità italiana alla crescita economica del Belgio e dell'Europa nel dopoguerra. Rivolgo un pensiero affettuoso a tutti gli italiani, titolari ormai di pari diritti e dignità, che hanno trovato lavoro e accoglienza in Belgio e si sono affermati in ogni campo, dalla politica all'economia, dalla cultura allo sport. Senza dimenticare la Patria d'origine, essi hanno sviluppato con il loro Paese d'adozione un legame profondo, contribuendo all'affermazione della comune cittadinanza europea".

Il Capo dello Stato al Collegio d'Europa di Bruges: "L’Italia è sempre rimasta nel gruppo di avanguardia degli Stati che hanno creduto nell’integrazione europea"

Il 16 giugno il Presidente della Repubblica si è recato in visita al Collegio d’Europa di Bruges, dove si è incontrato con i docenti e gli studenti. "Nei decenni seguiti al secondo conflitto mondiale - ha affermato Ciampi nel suo intervento - si sono succeduti governi, protagonisti, generazioni. Però l'Italia è sempre rimasta nel gruppo d'avanguardia degli Stati che hanno creduto nell'integrazione europea come elemento cruciale di stabilità, di benessere e di avanzamento economico, politico, etico".

Il Presidente Ciampi ha poi sottolineato che l'appuntamento centrale resta quello della scrittura della Carta Costituzionale europea. "Risalterà ancora meglio, agli occhi della stessa opinione pubblica europea, l'identità, la visibilità dell'Europa; unità economica e politica conviveranno con le diversità culturali delle Nazioni singole. Si capirà che per avere un'Europa che conta in settori come la politica estera e di sicurezza, l'economia, bisogna innanzitutto essere sorretti da ideali, essere animati dalla volontà di superare gli orizzonti ristretti della politica domestica, nutrire fiducia nel diritto costituzionale come cemento dell'Unione". (Inform)


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