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INFORM - N. 195 - 15 ottobre 2002

Sarà presentato da Montalbán il 22 ottobre alla "Dante Alighieri"

"La morte nell’acqua", concorso aperto a tutti gli studenti delle scuole italiane

ROMA – "La morte nell’acqua. L’orrore appare nel viso di Papa Alessandro VI quando gli giunge come una voce quel che poi diventerà notizia: hanno rinvenuto il corpo di suo figlio Juan, annegato, nel Tevere, uno tra i tanti cadaveri che il fiume di Roma accoglie come conseguenza dei delitti politici o delle rapine. Ma suo figlio no, un figlio di Papa non deve morire nell’acqua,…".

E’ questo l’inizio di un racconto a tinte gialle che Manuel Vázquez Montalbán lascia volutamente incompiuto, lanciando il guanto di sfida ai suoi futuri emulatori. Chi saprà raccogliere i suggerimenti e le suggestioni già presenti in O Cesare o nulla, in cui il famoso scrittore spagnolo dipinge l’incisivo ritratto di una dinastia, quella dei Borgia, in cui la modernità si manifesta in un uso tutto particolare del potere?

In concomitanza con il grande successo della mostra I Borgia, l’arte del potere a Palazzo Ruspoli presso la Fondazione Memmo, Vázquez Montalbán e la Società Dante Alighieri, sotto l’egida del Ministero dei Beni Culturali e del Ministero della Pubblica Istruzione, sono i promotori di un concorso aperto a tutti gli studenti delle scuole italiane, il cui divertente e senz’altro stimolante compito sarà portare a compimento La morte nell’acqua.

Da oltre cent’anni la Società Dante Alighieri, sorta nel 1889, ha il compito di tutelare e diffondere la lingua e la cultura italiane nel mondo. Istituisce e sussidia oltre 500 Comitati in Italia e all’estero, organizzando scuole, biblioteche, corsi di lingua e cultura mediante borse di studio e premi letterari.

Sarà lo stesso Montalbán, il prossimo 22 ottobre alle ore 12 in Palazzo Firenze a Roma, Sede Centrale della "Dante Alighieri", a svelare i dettagli del concorso, i componenti della giuria, le date ed i premi in palio. In quella data verrà presentato il suo nuovo romanzo Erec e Enide, appena pubblicato per Frassinelli, una storia bellissima e struggente come l’amore e la solitudine che l’amore può dare, in cui si mescolano solidarietà e avventure, letteratura e vita quotidiana, in una carrellata di vicende e meditazioni che esaminano il nostro presente e le speranze dei più giovani. (Inform)


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