* INFORM *

INFORM - N. 194 - 14 ottobre 2002

Crisi in Venezuela - Vita (CGIE): "non c’è stato disinteresse"

CARACAS - A proposito delle dichiarazioni apparse sulla stampa circa un presunto disinteresse per le vicende del Venezuela, denunziato dalla Consigliere Fedora Dionisi De Marco in seno al Cgie nella recente riunione della Commissione d’America Latina tenutasi a Buenos Aires il 23-25 settembre, è opportuno rendere noto, a chi sembra non esserne a conoscenza, che Comites e Cgie della Circoscrizione di Caracas da più di un anno, preoccupati delle vicende politiche, economiche e sociali che interessano il Venezuela, vanno informando opinione pubblica, Parlamento e Governo della grave situazione generatasi e dei possibili pericoli per la nostra comunità ed in particolare per il futuro lavorativo dei nostri giovani, per l’aggravio dell’indigenza e per l’incolumità dei nostri connazionali.

Nel corso di quest’ultimo anno abbiamo scritto decine e decine di articoli e avanzato proteste per illustrare la situazione del Venezuela e, su nostro impulso, sono state avviate inchieste conoscitive (vedi http://www.italiani-allestero.org/Sinottico_curriculum_sett02.htm e http://www.italiani-allestero.org/Sinottico_curriculum_sett02_1.htm ) e iniziative concrete quali progetti per la micro impresa, l’imprenditoria femminile ed il telelavoro; abbiamo poi sostenuto l’equiparazione dei titoli conseguiti all’estero e la sospensione dell’obbligo di leva per i giovani dell’America Latina interessati a lavorare in Italia.

Sono state inviate lettere aperte al capo del Governo ed ai ministeri interessati per sollecitare la loro partecipazione alla riunione di Buenos Aires, fatto che ha indotto il CdP del Cgie ad inserire nell’OdG il problema sollevato ed il capo del Governo ad inviare un messaggio nel quale è stata assicurata massima attenzione alle segnalazioni della riunione continentale, mentre il presidente della Commissione parlamentare permanente per gli italiani all’estero, On. Giovanni Bianchi, ha disposto l’audizione dei rappresentanti delle comunità italiane dell’America Latina in occasione della prossima riunione del Cgie.

In conseguenza la stessa commissione, alla fine dei suoi lavori, ha deliberato di rimettere al Governo ed al Cgie la relazione conclusiva sulla Crisi delle comunità italiane d’America Latina corredata dagli interventi succedutisi (Vita, Venezuela, Barindelli, Brasile, Cianfaloni, Uruguay, Canepa, Perù, Gaetano Cario, Argentina) e da piani paese che presentino richieste e proposte di intervento, con dati attendibili... (richiamo doveroso quando si legge che la svalutazione del Bolivar è del 400% mentre, stando ai dati della banca centrale del Venezuela, ha raggiunto a mala pena nell'ultimo biennio il 100%, una precisazione necessaria trattandosi di dati contenuti in documenti istituzionali e non già di slogan demagogici) Anche in sede locale le richieste dei rappresentanti Cgie della Circoscrizione di Caracas sono state tenute nella massima considerazione da parte delle autorità consolari che, su loro proposta, hanno ricostituito una Commissione di mutuo soccorso per i casi di emergenza determinati da instabilità sociale e politica.

Il carteggio costituito da questa documentazione è conservato in ordine cronologico in web nel sito http://www.italiani-allestero.org/venezuela_crisi_America_Latina.htm ove può essere consultato da chiunque anche per evitare disinformazione e ridimensionare certi pretesi meriti.

Perciò, come direbbero i compianti Vardabasso e Pattarino, spiace, dopo tanto impegno e tanta informazione, sentir affermare che il problema della crisi del Venezuela sia rimasto sepolto nell’indifferenza del Cgie e dei rappresentanti eletti della collettività. (Vitaliano Vita-Pagine/Inform)


Vai a: