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INFORM - N. 194 - 14 ottobre 2002

Tremaglia negli USA per il Columbus Day: il messaggio ai giornalisti di "America Oggi"

"Il vostro impegno è indispensabile per mantenere saldi i legami con la patria"

WESTWOOD (New Jersey) – Durante la sua visita alla comunità italiana negli Usa in occasione delle celebrazioni per il Columbus Day, il Ministro per gli Italiani nel mondo Mirko Tremaglia si è recato domenica 13 ottobre presso la redazione del quotidiano "America Oggi" dove è stato accolto dal direttore, Andrea Mantineo, e da tutta la redazione. Nel corso dell’incontro, Tremaglia ha voluto sottolineare l’importanza strategica dell’informazione per gli italiani nel mondo, anche in considerazione dell’approvazione della legge che, dopo anni di latitanza, ha riconosciuto loro il diritto di voto. Il Ministro si è inoltre soffermato sul ruolo-cardine delle altre 300 testate in lingua italiana presenti in tutto il mondo: "Si tratta non soltanto di indispensabili strumenti d’informazione per le nostre collettività", ha spiegato "ma anche di un collante insostituibile tra queste ultime e la Patria d’origine".

Tremaglia ha poi citato altri quotidiani all’estero – oltre ad "America Oggi", "Il Corriere Canadese", "La Voce d’Italia" e "Il Globo" – evidenziando le difficoltà legate soprattutto ad un non adeguato riconoscimento della loro importanza. Il Ministro, tuttavia, ha anche rimarcato le encomiabili iniziative avviate in collaborazione con altre testate italiane e, in particolare, si è soffermato sul problema dei contributi alla stampa. Dai 2 miliardi di vecchie lire di qualche anno fa si è riusciti a passare a 4. Ora, dopo un incontro con i responsabili della Presidenza del Consiglio, prende sempre più consistenza la possibilità di arrivare fino a 10.

La notizia più importante, tuttavia, il Ministro ha voluto annunciarla per la prima volta proprio nella redazione di "America Oggi": d’ora in poi la pubblicità istituzionale, così comune sui giornali di casa nostra, sarà possibile anche sulla stampa all’estero. Ricordando che si tratta di un altro passo avanti verso il riconoscimento definitivo della centralità dell’informazione italiana nel mondo, Tremaglia ha quindi ribadito che ogni sforzo del suo Ministero è ora rivolto alla realizzazione del sogno più grande: quello di vedere presto costituito il Gruppo parlamentare degli Italiani all’estero: "Allora, gli eletti conteranno davvero. Saranno, in Patria, la voce di chi, in tantissimi Paesi, la onora con il lavoro e l’impegno quotidiano in ogni campo e, al tempo stesso, diventeranno gli interlocutori naturali dei parlamentari di origine italiana nel mondo". A conclusione della sua visita, Tremaglia ha ricordato due titoli a lui dedicati da Stefano Vaccara, di "America Oggi", spesso ripresi anche da altri: "Il politico con il cuore" e, in occasione di una delle tante sconfitte nel tortuoso cammino della legge per il riconoscimento del diritto di voto, "Le lacrime del lottatore". (Inform)


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