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INFORM - N. 194 - 14 ottobre 2002

Tremaglia negli USA per il Columbus Day: grande affetto e tanta commozione nell’incontro con gli italiani del New Jersey

LODI (New Jersey) – E’ stata particolarmente affettuosa l’accoglienza riservata dai rappresentanti delle comunità italiane negli Stati Uniti al Ministro per gli Italiani nel mondo, on. Mirko Tremaglia, negli Stati Uniti d’America per partecipare, in qualità di ospite d’onore, alle celebrazioni del Columbus Day. Sabato 12 ottobre il Ministro ha preso parte a una serata di gala organizzata, presso l’Hotel Walford Astoria di New York, dalla Columbus Citizens Foundation, che dal 1929 coordina le manifestazioni della grande giornata all’insegna del Tricolore. Nel corso della cerimonia, Tremaglia ha ricevuto uno speciale riconoscimento per "l’impegno profuso negli anni a favore della comunità italiana all’estero". La comunità italo-americana ha, ancora una volta, manifestato il suo grande affetto verso il Ministro. Un affetto sottolineato anche dal video-messaggio attraverso il quale l’ex Presidente George Bush, padre di dell’attuale Presidente americano George W. Bush, ha rivolto a Tremaglia un saluto ricordando la sua amicizia verso il popolo americano.

Un "assaggio" della grande festa del Columbus Day, che, mentre in Italia sarà piena notte, animerà il 14 ottobre New York, il Ministro per gli Italiani nel mondo lo ha comunque avuto già domenica 13, durante la parata svoltasi a Lodi, nel New Jersey. Numerosi gli interventi di saluto delle autorità presenti, che hanno voluto sottolineare l’importanza della ricorrenza, proclamata nel 1984, dall’allora presidente Ronald Reagan, festa nazionale, per tutta la comunità italiana. A più riprese gli oratori hanno anche messo in luce il contributo che i nostri connazionali hanno dato allo sviluppo e alla crescita degli Usa. Unanime, poi, l’apprezzamento per la presenza, per la prima volta, del Ministro per gli Italiani nel mondo: "Una personalità – è stato detto tra l’altro – che ha fatto degli italiani all’estero la sua ragione di vita, politica e non solo, rinvigorendo il senso dell’italianità anche dentro i confini della Patria". Anche il Console Generale a New York, Giorgio Radicati, ha ribadito l’importanza della manifestazione, preziosa occasione per tutti gli italiani per esaltare le proprie origini.

Al termine della sfilata, cui hanno partecipato numerose delegazioni provenienti da Regioni, Province e Comuni italiani, Tremaglia ha donato a Marco Cangelosi, Chairman della parata, una preziosa medaglia del Ministero. Poi, con particolare emozione, ha annunciato la presenza, tra le persone che hanno assistito alla cerimonia, di Cristopher Ganci, figlio del Comandante dei Vigili del Fuoco di New York morto l’11 settembre del 2001, insieme a decine di colleghi, sotto le macerie delle Twin Towers crollate dopo il vile attentato terroristico agli Usa: "Quando sotto i nostri occhi sono sfilati i Vigili del Fuoco – ha affermato, commosso, Tremaglia – il ricordo è andato a quegli attimi terribili, al gesto straordinario di quegli eroi. Per loro ho proposto l’assegnazione del Premio Nobel per la Pace: se lo meritano, per il loro coraggio e il loro valore spinto fino al sacrificio estremo della vita". "Ricordati sempre il tuo papà", ha detto il Ministro a Cristopher Ganci, mentre gli consegnava una medaglia della Provincia di Palermo. Nel salutare "la mia gente", Tremaglia ha voluto soffermarsi sul nome della città che ha ospitato la parata: Lodi. "Un nome italianissimo – ha affermato –: uno dei tanti che, in tutto il mondo, richiamano la nostra terra e le nostre radici". (Inform)


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