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INFORM - N. 193 - 12 ottobre 2002

Riunita a Parma la Consulta dell’emigrazione dell’Emilia-Romagna

Errani: "La Regione a fianco delle Associazioni per la valorizzazione degli emiliano-romagnoli all’estero"

PARMA - Gli emiliano-romagnoli nel mondo si sono riuniti a Bedonia, in provincia di Parma, per la sessione autunnale della Consulta Emigrazione e Immigrazione della Regione Emilia-Romagna.

A distanza di quattro anni dalla Seconda Conferenza degli emiliano-romagnoli nel mondo, l´Appennino parmense, nell’anno internazionale della Montagna, ha ospitato i lavori della Consulta per fare il punto sulle attività in corso rivolte ai nostri corregionali che risiedono all´estero.

La due giorni di lavori e dibattiti, organizzati da Regione Emilia-Romagna e Provincia di Parma, ha visto protagonisti i rappresentanti delle comunità emiliano-romagnole nel mondo che si sono confrontati sulle principali iniziative della regione per mantenere e consolidare il legame tra emigrati e terra d´origine.

Nel giorno di apertura si è parlato delle azioni a sostegno della comunità di emiliano-romagnoli in Argentina, del nuovo sito internet della Consulta, dello sportello informativo per i corregionali all´estero curato dall´Ufficio relazioni con il pubblico della Regione, dei documenti approvati dalla Conferenza permanente Stato-Regioni-Cgie, fino alle azioni promosse per i più giovani.

I lavori sono proseguiti sabato 12 per l’elaborazione e presentazione del documento finale. Nel tardo pomeriggio, a Palazzo Albertoni Picenardi, a Borgotaro, si è svolta la tavola rotonda "I giovani emiliano-romagnoli nel mondo e le istituzioni locali", con la partecipazione della vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Vera Negri Zamagni, del presidente della Consulta Ivo Cremonini, del presidente della Provincia di Parma Andrea Borri e il coordinamento del giornalista Rai Luciano Ghelfi.

Il saluto di Errani e l´intervento di Cremonini nella giornata di apertura

La Regione – ha detto il presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani – è impegnata a fianco delle Associazioni per la valorizzazione degli emiliano-romagnoli all’estero e nel mantenere e sviluppare il legame con la terra d’origine attraverso una serie di iniziative informative e culturali, come la realizzazione del nuovo sito della Consulta, ma anche di solidarietà nei confronti delle aree colpite dall’emergenza economica."

Il presidente della Consulta Emigrazione e Immigrazione della Regione Emilia-Romagna Ivo Cremonini ha posto l’accento sull’importanza del rapporto con le istituzioni per scoprire e valorizzare il grande patrimonio culturale e sociale connesso all´emigrazione, e sulla necessità di prevedere la valorizzazione degli emigrati anche all’interno del nuovo statuto regionale, attualmente in discussione.

"Vorremmo che la nostra Regione fosse conosciuta non solo per la gastronomia, le piccole e medie imprese e la Ferrari – ha detto Cemonini - ma anche per il grande contributo dato alla cultura e per l´ingegno di tanti suoi figli emigrati all´estero". E in questo senso si sta operando per realizzare tre mostre in centro e sud America con l’obiettivo di valorizzare personaggi poco conosciuti nella nostra Regione che hanno lasciato segni indelebili in altri Paesi.

Cremonini ha anche espresso riserve sulla legge nazionale sull´immigrazione e ha lanciato un appello affinché sia aperta una gara di solidarietà fra le Associazioni di emiliano-romagnoli più solide finanziariamente per "adottare" una o più associazioni argentine in questo momento di difficoltà. Il presidente della Consulta ha anche auspicato modifiche delle leggi regionali in materia di emigrazione e immigrazione (L.R. 14/1990 e 35/1995). "Alla luce di quanto emerge dal nuovo quadro normativo nazionale – ha detto- si può oggi ragionevolmente operare e legiferare a livello regionale separatamente sulle due materie: emigrazione ed immigrazione, per adeguare la legge a mutate e diverse esigenze".

All’incontro della Consulta hanno partecipato il Prefetto di Parma Mario Ricciarello, il consigliere regionale Mauro Bosi, l’assessore al sistema informativo della Provincia di Parma Romeo Broglia, l’assessore alla cultura della Comunità montana delle Valli del Ceno e del Taro Eridano, il sindaco di Bedonia Sergio Squeri e il rettore del seminario che ospita i lavori Don Piero Lezzoli.

Nella prima giornata di lavori è stato inoltre inaugurato il "Centro regionale di documentazione sull´emigrazione", realizzato dal Centro Studi "Cardinale Agostino Casaroli", presso il Seminario Vescovile di Bedonia. (Inform)


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