* INFORM *

INFORM - N. 191 - 10 ottobre 2002

Sorteggio al Consolato d’Italia di Montevideo per le pratiche di cittadinanza. Il commento di "Spazio Italia"

MONTEVIDEO - Tremila persone si sono presentate al sorteggio per svolgere la pratica della cittadinanza al Consolato d’Italia di Montevideo. Il suddetto Consolato ha messo in pratica un sistema di sorteggio ogni tre mesi per fare entrare 120 pratiche di cittadinanze nuove, in sostituzione del meccanismo precedente della prenotazione telefonica. Il Consolato d'Italia sotto accusa di non trasparenza, ha fatto questo sorteggio, come se il diritto alla cittadinanza si potesse sorteggiare!!!

Il fatto positivo è che ora tutti i dirigenti della collettività sanno perché il telefono del Consolato era sempre occupato: il fatto è che 3.000 di persone lo stavano chiamando, non era un fatto di trasparenza, ma di numero di persone. E ora sappiamo che ci sono almeno 1.500 pratiche nuove e che questa gente vuole una risposta.

La gente ha incominciato a fare la coda dieci ore prima del sorteggio, per paura di non potervi partecipare. Alle 11 come era previsto si è concluso l’ingresso e molte persone sono rimaste fuori. Che significa questo? Se ora il diritto alla cittadinanza si sorteggia, il Consolato ha tolto questo diritto che viene garantito per legge? Come si deve guardare questo dal punto di vista legale? Tutte domande che questo nuovo sistema ci fa mettere in testa, ed cui nessuno sa rispondere, nemmeno il Console che ha dichiarato più di una volta che questo sorteggio sarà il primo e l'ultimo.

Tranne i 120 fortunati, gli altri appena finito il sorteggio, hanno cominciarono a chiedersi: "E ora questo come segue?". La risposta è stata "Non segue". Fino al 2003 il Consolato ha già prenotato tutti gli appuntamenti, quindi fino all'anno prossimo non si sa "come segue", dato che solo il 1º gennaio potrà avere 8 impiegati nuovi per fare alcuni lavori.

Anche se la popolazione uruguayana è veramente in uno stato di disperazione economica e molti dei partecipanti sono giovani che volevano avere il passaporto per emigrare, saranno fortunati quelli che potranno aspettare circa due anni per diventare finalmente italiani ed entrare nella Comunità Europea senza problemi. Un’ultima domanda: ma l'Italia o meglio ancora la Spagna possono dare lavoro a queste persone? (Laura Vera Righi-Spazio Italia/Inform)


Vai a: