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INFORM - N. 189 - 8 ottobre 2002

Educazione degli adulti, Regioni europee a confronto. La Toscana coordina un progetto sulla ricerca e l’alta tecnologia

Firenze - Aumentare la partecipazione dei cittadini alle attività di apprendimento permanente attraverso una serie di iniziative concrete messe a punto dalle regioni e dagli enti locali europei. E’ questo l’obiettivo che si prefigge l’Associazione europea delle autorità regionali e locali per l’apprendimento permanente ((European Association of Regional and Local Authorities for Lifelong Learning - EARLALL), presieduta dall’Assessore all’isttruzione formazione e lavoro della Regione Toscana Paolo Benesperi che si è riunita nella contea di Vejle, Danimarca, il 3 e 4 ottobre.

Oltre alla Regione Toscana erano presenti rappresentanti delle seguenti istituzioni territoriali: Regione Vastra Goteland (Svezia), Contea di Vejle (Danimarca), Paesi Baschi, Andalusia, Catalogna, Isole Baleari, Murcia, (Spagna), Contea di Madona (Lettonia), Rheinland Pfalz (Germania), Contea Sogn og Fjordane (Norvegia), Galles (Regno Unito), Provincia di Livorno. Come osservatori hanno partecipato: il Distretto di Olomouc (Repubblica Ceca), Elwa Istituto per l’apprendimento permanente (Galles – Regno Unito), NFA Accademia per l’apprendimento permanente ( Svezia). L’incontro di Vejle ha visto l’ingresso nell’Associazione di due importanti regioni spagnole come Murcia e Andalusia.

A Vejle l’Associazione ha deciso iniziative, sulla base dei documenti della Commissione Europea, per dar vita ad azioni concrete volte alla costruzione della "società della conoscenza", obiettivo essenziale per la costruzione di una Europa in cui la democrazia, intesa come partecipazione consapevole alle scelte politiche, appartenga sempre di più ai cittadini. Questo obiettivo presuppone l’utilizzo di strumenti di conoscenza che solo l’apprendimento permanente può fornire. L’incontro, avvenuto alla presenza di quattro ministri regionali per l’educazione (Regione Toscana, Galles, Paesi Baschi, Contea Sogn og Fjordane), di un presidente di contea (Vejle), di un assessore provinciale (Livorno) nonché di alti funzionari delegati dai rispettivi ministri, oltre a svolgere le normali attività legate agli aspetti finanziari e tecnico-organizzativi, ha prodotto un documento sulle attività future.

Fra gli obiettivi, definire politiche regionali utili al fine di aumentare la partecipazione dei cittadini alle attività di apprendimento permanente come strumento di promozione per l’inclusione sociale e la prevenzione di pratiche di esclusione; coordinare le politiche di apprendimento permanente fra tutte le regioni e autorità locali dell’Associazione attraverso il coordinamento delle attività nel settore e lo scambio di esperienze; raccomandare alla commissione Europea e ad altre istituzioni regionali, nazionali e internazionali utili strumenti da applicare nel settore dell’apprendimento permanente. Per raggiungere questi obiettivi verrà data la priorità ad alcuni progetti, fra i quali, oltre a quello coordinato dalla Toscana sulla ricerca e l’alta tecnologia, segnaliamo quello sull’educazione degli adulti, coordinato dal Galles, quello sulla certificazione dei percorsi formativi coordinato dai Paesi Baschi.

La riunione è stata dedicata anche all’organizzazione di un Forum, che si svolgerà il 13 e 14 dicembre a Firenze, dove i membri dell’Associazione si confronteranno sulle tematiche della valorizzazione dei prodotti del programma europeo Leonardo.(Inform)


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