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INFORM - N. 186 - 3 otttobre 2002

La cultura degli italo-canadesi in un libro della veneta Licia Canton

MONTREAL - Nonostante il titolo di copertina sia in inglese, The Dynamics of Cultural Exchange (La Dinamica degli Scambi Culturali), pubblicato nel maggio di quest’anno da Cusmano Communications (Montreal, Canada) contiene poesie, racconti e saggi in tre lingue:italiano, inglese e francese. Curato dalla veneta Licia Canton, che vive a Montreal da 35 anni, il libro è stato ispirato dalle opere letterarie e dalle relazioni presentate all’ottava conferenza biennale dell’Associazione degli scrittori e scrittrici italo-canadesi, tenutasi a Montreal nel 2000.

Il volume di 264 pagine è un contributo molto importante alla conoscenza della letteratura canadese e all’indagine sugli italiani all’estero, come pure agli studi sulla società multietnica. La presenza di tre lingue, infatti, fa sì che l’opera sia uno specchio della realtà quotidiana degli italo-canadesi che, per scelta o per necessità, parlano l’italiano (e il dialetto), l’inglese e, nel Quebec, il francese.

Una quarantina di scrittori e artisti hanno contribuito alla realizzazione di questo volume, in maggioranza italo-canadesi, ma ci sono anche due professoresse italiane, la molisana Gabriella Iacobucci e la bolognese Giuliana Gardellini, e il noto poeta Fulvio Caccia (nato in Italia e cresciuto in Canada) che ora vive in Francia. È importante notare anche la presenza di vari autori di origine veneta: la dottoressa Elettra Bedon di Padova, la dottoressa Licia Canton di Cavarzere (Venezia), Luigi Spadari, il cui padre è nato a Sant’Andrea di Barbarana (Treviso), il professore e noto critico della letteratura canadese Joseph Pivato di Vicenza e sua figlia, la mezzosoprano e interprete teatrale Juliana Pivato.

Questo volume testimonia che "la dinamica degli scambi culturali" ha luogo non soltanto tra scrittori e artisti di origine italiana, ma anche con quelli di altre estrazioni ed esperienze (sono inclusi nel volume scritti di Célyne Fortin, scrittrice quebecchese ben conosciuta, e di Verena Stefan, di origine tedesca). Infatti, dai contenuti del libro emerge l’obiettivo di creare un ponte tra le diverse arti, tra le diverse culture, ma anche tra arte e cultura. E’ un incontro tra artisti (scrittori, pittori, musicisti, cineasti) che lavorano in forme molteplici e che sono influenzati da diverse lingue e identità culturali. I temi sono innumerevoli, ma quelli che emergono con maggior evidenza sono la sfida della lingua e della traduzione, i rapporti tra le generazioni (quella di origine italiana e i figli nati nel paese di adozione), la storia e la memoria, come pure il tema dell’identità. Questo libro è uno strumento indispensabile per chi si dedica allo studio della letteratura canadese, ma, essendo di facile lettura, è accessibile anche a quelle persone semplicemente interessate ad argomenti di carattere culturale, artistico e letterario.

L’Associazione degli Scrittori/Scrittrici Italo-Canadesi (ASSIC) è stata creata nel 1986 a Vancouver ed ha soci in Canada, negli Stati Uniti, in Italia e in Francia. Membri dell’Associazione sono scrittori, artisti, critici, e professori che promuovono la letteratura, l’arte e la cultura italo-canadese. Gli artisti e scrittori sono di origine italiana e si esprimono in inglese, in francese, in italiano e in dialetto. L’Associazione ha l’obbiettivo di sostenere scrittori e artisti italo-canadesi già affermati e di incoraggiare i nuovi, oltre che stabilire contatti con altre associazioni italiane nel Canada e nel mondo.

L’Associazione pubblica un Bollettino trilingue tre volte all’anno. La nona conferenza biennale dell’ASSIC ha avuto luogo nel maggio del 2002 a Toronto, e la prossima si terrà presso l’Università di Udine nel 2004. Maggiori informazioni sul sodalizio si possono ricavare dal sito www.aicw.ca.

Quanto alla veneziana Licia Canton, è nata a Cavarzere nel 1963 e si è trasferita a Montreal con i genitori e la sorella nel 1967. Ha studiato letteratura francese e inglese all’università McGill di Montreal, poi ha approfondito le sue ricerche completando un dottorato di ricerca in letteratura canadese alla Université de Montréal. Da dieci anni si occupa di letteratura delle minoranze canadesi ed in particolare di quella italo-canadese. E’ stata relatrice a numerose conferenze e ha pubblicato vari articoli, oltre a tre libri: "The Dynamics of Cultural Exchange: Creative and Critical Works", "Adjacencies: Canadian Minority Writing" (con L. Moyes & D. Beneventi) e "Antonio D'Alfonso: Essays on His Works". Da quattro anni è componente dell’esecutivo dell’Associazione degli Scrittori/Scrittrici Italo-Canadesi, prima come responsabile del Bollettino e ora come vicepresidente. (Veneti nel Mondo/Inform)


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