* INFORM *

INFORM - N. 186 - 3 otttobre 2002

Delineata la futura attività del Comitato Parlamentare per gli Italiani all'estero

Chiesta l'audizione del Ministro Tremaglia e del Comitato di Presidenza del CGIE

ROMA - Mercoledì 2 ottobre si è riunito, presso la Commissione Esteri della Camera, il Comitato parlamentare per gli Italiani all'estero. Scopo della riunione, definire nuove ed efficaci linee programmatiche. Il Presidente Giovanni Bianchi, nel delineare la futura attività del Comitato, ha prospettato la necessità di procedere, di concerto con il Ministro per gli Italiani nel mondo Mirko Tremaglia, ad un capillare monitoraggio di alcune voci di spesa, contenute anche nella recente legge finanziaria, che si riferiscono in maniera particolare agli interventi previsti per far fronte alle situazioni di disagio determinate dalla crisi economica internazionale nonché all’innalzamento delle pensioni minime percepite dai cittadini italiani residenti all'estero.

Sul primo aspetto Giovanni Bianchi, dopo aver ricordato la difficile situazione economica dell'America Latina, ha sottolineato la necessità di porre al più presto in essere una serie di interventi - anche attraverso il coordinamento tra Stato e Regioni - che consentano di venire incontro alle necessità della comunità italiana in Argentina. Un grande paese d'accoglienza, l’Argentina, dove vivono e lavorano circa 700 mila italiani e oltre 13 milioni di oriundi. Per quanto concerne invece l'innalzamento delle pensioni minime il Presidente del Comitato ha evidenziato come, per 202.000 italiani nel mondo, dovrebbero al più presto scattare incrementi previdenziali di 123,77 euro mensili. In questo contesto, per sostenere i circa 100 mila cittadini italiani all'estero non coperti da assistenza, dal Governo dovrebbe essere inoltre predisposta un'apposita iniziativa legislativa, finalizzata all'erogazione mensile di un assegno di solidarietà sociale di 150 euro.

Sulla questione della diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo Giovanni Bianchi - dopo aver ricordato che il Parlamento sarà presto chiamato ad esaminare il regolamento attuativo della disciplina legislativa concernente il voto degli italiani all'estero - ha rilevato l'esigenza di avviare un'attività di monitoraggio che consenta di verificare l'esistenza nella legge finanziaria dei fondi necessari. In questo contesto, sarà inoltre opportuna l'attivazione all'estero di una specifica campagna informativa che, attraverso il coinvolgimento dei media, faccia conoscere alle collettività i termini temporali della revisione anagrafica. Entro il 5 gennaio del 2003 tutti i Consolati dovranno infatti procedere all'aggiornamento dei dati anagrafici dei nostri connazionali.

Per quanto concerne invece la riforme dei Comites e del Consiglio Generale degli Italiani all'Estero il Presidente Bianchi - dopo aver auspicato un fattivo contributo del Comitato alla realizzazione del seminario sul voto promosso dal Ministero per gli Italiani nel mondo - ha ricordato che, per garantire il rinnovo degli organi di rappresentanza locali entro il giugno 2003, la nuova legge sui Comites dovrà essere approvata prima della fine dell'anno. Bianchi ha poi illustrato i nodi cruciali della riforma - sulle prerogative dei nuovi Comites sono state presentate anche dal Governo specifiche proposte di legge - che vertono principalmente sui "pareri obbligatori", giudizi che questi importanti organi di rappresentanza dovrebbero esprimere su tutte le materie che interessano le nostre comunità, e sull'eventuale divieto di elezione nei Comites per coloro che ricoprano incarichi di rilievo presso gli enti gestori. In merito alla riforma del CGIE - qui il nodo da sciogliere va ricercato nell'autonomia degli strumenti operativi - dal Presidente del Comitato è stata invece sottolineata la necessità di procedere, entro breve tempo, all'audizione del Ministro Tremaglia e del Comitato di Presidenza del CGIE.

Al termine della relazione introduttiva il deputato Giuseppe Naro (UDC) ha espresso pieno apprezzamento per le considerazioni del Presidente ed ha assicurato la propria collaborazione per le future iniziative che il Comitato riterrà opportuno assumere. Ha inoltre auspicato la programmazione di una serie di interventi tesi alla diffusione della lingua italiana nel mondo. In questo ambito dal rappresentante della Lega Nord Cesare Rizzi è stata invece evidenziata - al fine di comprendere meglio le esigenze delle collettività nel mondo e per prospettare la garanzia di una maggiore funzionalità della rete diplomatica e consolare - la necessità di organizzare specifiche missioni all'estero. Osservazioni, quelle espresse dai due deputati, che sono state pienamente condivise dal Presidente del Comitato. Dopo aver ribadito la necessità di favorire la diffusione della lingua italiana attraverso la promozione di iniziative mirate da realizzare di concerto con il Governo e gli idonei mezzi di comunicazione, Giovanni Bianchi si è detto favorevole all'eventuale organizzazione di missioni all'estero che dovranno però essere sempre precedute da un'adeguata preparazione. (Lorenzo Zita-Inform)


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