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INFORM - N. 185 - 2 otttobre 2002

Dedicata al Veneto la "Conferenza Internazionale di Cinematografia" di Rosario

VENEZIA - Il cinema del Polesine sarà protagonista nei mesi di ottobre e novembre in Argentina alla "Conferenza internazionale di cinematografia", manifestazione promossa, in occasione delle celebrazioni culturali delle comunità venete nel Paese sudamericano, attraverso un progetto di cooperazione culturale fra l’Accademia Veneta dello Spettacolo di Rovigo e la Juventud Veneta de Rosario.

L’iniziativa è stata presentata lo scorso 6 settembre alla 59^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia da Romano Milani, rappresentante del Sindacato nazionale giornalisti cinematografici italiani, che ne ha illustrato il programma, curato da Marco Di Lello, dalla scrittrice e docente argentina Corina Herrero Miranda (figlia del grande pittore Oscar Herrero Miranda che nel 1956 partecipò alla Biennale di Venezia ) e da Mauro Testa, presidente della Gioventù veneta di Rosario.

Il tema di quest’anno è il cinema nel Veneto, con particolare attenzione ai luoghi della pianura padana: una visione, attraverso l’immaginario cinematografico, della società polesana e veneta attraverso cento anni di storia, ma anche un’occasione per valorizzare il territorio della provincia di Rovigo, che tanto ha dato al cinema mediante le suggestive vedute del Po e del suo Delta.

Sono previste le proiezioni di film e documentari sul Polesine attraverso un percorso storico che parte dalla fine dell’800 con "Il mulino sul Po" di Lattuada del 1949, segue con la "La donna del Fiume" di Mario Soldati (1954), per arrivare agli attuali "Notte italiana" (1987) e "L’estate di Davide" (1998) di Carlo Mazzacurati. Verrà, inoltre, tributato un omaggio a Michelangelo Antonioni, premiato alla 59^ Mostra di Venezia, con la riproposizione de "Il grido" (1967) e del cortometraggio "Gente del Po" (1943).

"Siamo lieti di portare questo nostro piccolo contributo alla comunità veneta argentina - spiega Marco Di Lello, coordinatore del settore cinema dell’Accademia Veneta - per testimoniare il nostro legame e premiare l’iniziativa di giovani volenterosi che, come Mauro Testa, portano avanti in mezzo a tante difficoltà, importanti progetti culturali della nostra tradizione veneta".

"E' una manifestazione - ha evidenziato l'assessore veneto Isi Coppola, intervenuta alla presentazione - che vuole testimoniare la nostra solidarietà verso le comunità venete d’Argentina, anch'esse colpite dalla crisi economica in cui versa il Paese sudamericano. Un aiuto di carattere culturale che va ad aggiungersi alle iniziative di sostegno economico e solidaristico che la nostra Regione ha tempestivamente avviato a favore dei corregionali d'oltreoceano".

Significative attestazioni di cordiale sostegno dell’iniziativa sono giunte dall’Ambasciata argentina di Roma e dal sindaco di Rovigo, Paolo Avezzù, che si è detto orgoglioso di poter esportare nel mondo la cultura, la tradizione e la storia polesana. "Dobbiamo essere grati - ha concluso Avezzù - a tutti i veneti nel mondo, per quello che stanno facendo e per il loro coraggio, consapevoli che le proprie origini resteranno sempre radicate nei loro cuori". (Veneti nel Mondo/Inform)


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