* INFORM *

INFORM - N. 184 - 1 otttobre 2002

Una prima valutazione di Luigi Bobba (ACLI) sulla Finanziaria

"Meno tasse: ok. Ma dove sono finiti gli aiuti allo sviluppo, la famiglia, il Sud e la formazione?"

ROMA - "Un dato è certo: il Governo ha mantenuto due degli impegni contenuti nel Patto per l’Italia, e cioè una diminuzione delle tasse per i redditi medio-bassi e una parziale riforma degli ammortizzatori sociali - ha dichiarato il Presidente nazionale delle ACLI Luigi Bobba, sa pèroposito della Finanziaria approvata dal Consiglio dei Ministri - ma le buone notizie sembrano fermarsi lì: non c’è nessuna inversione di tendenza sugli aiuti per lo sviluppo; una politica per la famiglia degna di questo nome stenta a decollare, soprattutto per l’assenza di significativi interventi a sostegno delle famiglie con figli; manca una scelta di investimenti per promuovere nuovo lavoro e nuove imprese nel Sud; non si vedono all’orizzonte segnali per introdurre - come da anni le ACLI chiedono - un regime di deduzioni fiscali per le spese di formazione professionale e permanente. Si è voluto dare un po’ a tutti, ma non si sono fatte alcune scelte prioritarie e qualificanti per affrontare con decisione problemi da tempo irrisolti".

Le ACLI - ha concluso Bobba - faranno sentire la loro voce, assieme alle altre forze del Forum del Terzo settore, affinché questi punti trovino, al di là degli schieramenti, adeguato ascolto e soluzione sia nell’iter parlamentare che da parte del Governo". (Inform)


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