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INFORM - N. 184 - 1 otttobre 2002

Farnesina: presentata la seconda Settimana della lingua italiana nel mondo. Dal 14 al 19 ottobre saranno organizzate oltre 600 manifestazioni culturali

ROMA - "Con questa iniziativa noi stiamo offrendo alle nuove generazioni, tramite gli Istituti di Cultura, le Sedi diplomatiche e la Dante Alighieri, l'apprendimento dell'italiano e quindi una grande opportunità culturale. Non bisogna poi dimenticare che la diffusione della lingua italiana all'estero favorisce anche la promozione degli interessi italiani nel mondo. E questo perché il nostro linguaggio, oltre ad essere un grande valore culturale, è un veicolo di comunicazione. L'italiano è bello, l'italiano si ama e credo che il nostro Paese possa giocare un grande ruolo nell'eccellenza dei suoi valori culturali".

Con queste parole il Sottosegretario agli Esteri Mario Baccini ha presentato la seconda "Settimana della lingua italiana nel mondo". Un'organica manifestazione - organizzata dalla Direzione Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale del Ministero degli Affari Esteri e dell'Accademia della Crusca - che si svolgerà dal 14 al 19 ottobre e che quest'anno avrà come tema centrale "L'italiano e le arti della parola". Su questo argomento, presso gli 88 Istituti di Cultura sparsi nel mondo, si terranno infatti specifiche conferenze che verranno affiancate, soprattutto nei grandi Paesi d'accoglienza, da incontri e dibattiti, in tutto oltre 600 manifestazioni, sulle variegate realtà locali e sulle particolari produzioni linguistiche del mondo dell'emigrazione, come i canti popolari e la narrativa dialettale.

Tra le numerose iniziative segnaliamo ad esempio quella realizzata dall'Istituto di Cultura di Colonia sul rapporto tra l'italiano ed il cinema e quelle dell'Istituto di Buenos Aires, realizzate in collaborazione con la Dante Alighieri, sull'uso della nostra lingua nella letteratura, nella stampa, nei mezzi di comunicazione e nel mondo dell'arte. Nell'ambito della settimana - al fine di valorizzare il lavoro dei 240 lettori di italiano presso le università straniere ed indagare le motivazioni che portano gli studenti ad avvicinarsi alla nostra lingua - è stato inoltre indetto, tra i giovani universitari, uno specifico concorso letterario dal titolo "L'italiano perché". Ai vincitori, provenienti dai cinque continenti, sono state assegnate sette borse di studio per la frequenza di un Corso internazionale di lingua italiana presso la sede di Gargnano del Garda dell'Università degli Studi di Milano.

Per gli studenti medi delle scuole italiane all'estero è stato invece indetto, come nella passata edizione, un concorso di narrativa che prevede il completamento, da parte dei concorrenti, di un breve racconto inedito della scrittrice Dacia Maraini. Ai giovani vincitori saranno distribuiti specifici prodotti letterari ed audiovisivi. Ma il momento saliente della settimana sarà, senza alcun dubbio la video conferenza sull'uso e la diffusione dell'italiano che avrà luogo alla Farnesina giovedì 17 ottobre. Per l'occasione - penderanno parte all'iniziativa italianisti, rappresentanti delle Istituzioni, giornalisti, personalità impegnate nella diffusione della nostra lingua ed i vincitori del concorso "Italiano perché" - saranno collegati con il Mae, oltre alla televisione della Svizzera italiana (RTSI), gli Istituti di Cultura di Pechino, Tunisi Varsavia, Los Angeles, Parigi e Buenos Aires.

Nel corso del dibattito, coordinato dal conduttore televisivo Michele Mirabella, il Sottosegretario Baccini, dopo aver ricordato che il nuovo anno tematico della Farnesina sarà dedicato alla cultura regionale, ha sottolineato come a tutt'oggi l'ottimo lavoro di squadra svolto dalla Farnesina e dagli Istituti di Cultura consenta di potenziare e di inserire con successo la nostra cultura nell'ampio contesto internazionale. Una positiva azione promozionale, volta a portare nel mondo la variegata eccellenza italiana, che dovrà fronteggiare una crescente richiesta di formazione didattica. Secondo Baccini sono infatti sempre più numerosi gli studenti interessati all'italiano, una lingua che appare ormai sempre di più come un "status symbol". E’ poi intervenuto il Presidente della Commissione Esteri della Camera Gustavo Selva che ha in primo luogo evidenziato come la valorizzazione della nostra lingua esiga di evitare che i nostri prodotti siano veicolati sui mercati esteri con termini stranieri. Il parlamentare ha inoltre sottolineato sia la necessità di mantenere la traduzione in italiano delle complesse documentazioni divulgate dagli organismi comunitari, sia l'urgenza di utilizzare al meglio le moderne tecnologie telematiche per diffondere e tutelare "la bella lingua di Dante".

Il Direttore Generale per la Promozione Generale della Farnesina Francesco Aloisi de Larderel ha ricordato che in questa seconda edizione della manifestazione è stata coinvolta la Svizzera, un Paese dove l'italiano è riconosciuto come lingua ufficiale. Questa iniziativa servirà inoltre a valorizzare il difficile lavoro dei tanti italiani e stranieri che, al fine di promuovere il nostro linguaggio all'estero, collaborano con gli Istituti di Cultura e a porre in risalto la crescente domanda di lingua italiana nel mondo. Una prerogativa, quest'ultima, che rafforza la nostra identità nella difficile era della globalizzazione. Una necessità, quella di mantenere una forte identità linguistica, che è stata ribadita anche dal Presidente dell'Accademia della Crusca Francesco Sabatini. In primo luogo egli ha sottolineato l'importanza, per il futuro della lingua italiana, di mantenere piena visibilità nel contesto europeo ed ha ribadito il suo netto no per una gerarchizzazione dei linguaggi, una scelta che finirebbe per penalizzare l'italiano; ha poi auspicato lo sviluppo di un reale pluralismo linguistico.

Dopo l’intervento del Presidente della Dante Alighieri Ambasciatore Bruno Bottai - volto a confermare la piena disponibilità a collaborare per la diffusione dell'italiano presso le giovani generazioni - il Direttore Generale della "Fondazione Corriere della Sera" Cesare Biffi ha illustrato alcuni aspetti della mostra dal titolo "A Bordo pagina: Elzeviri dalla A alla Z". Una retrospettiva sulle terze pagine del Corriere degli ultimi 50 anni che la Fondazione invierà a tutti gli Istituti di Cultura. Anche il Direttore di Rai International Massimo Magliaro ha espresso preoccupazione per la necessità di riavvicinare all'italiano le nuove generazione di oriundi - a tal fine potrebbero essere diffuse specifiche trasmissioni con sottotitoli in lingua straniera - che hanno ormai dimenticato il linguaggio d'origine. Una difficile sfida quella della promozione linguistica, che Rai International sta affrontando anche attraverso la realizzazione di specifici supporti filmati. Al più presto verrà infatti distribuito agli Istituti di Cultura un documentario dal titolo " L'italiano filmato", un supporto audiovisivo che presenterà momenti salienti del cinema italiano che hanno fatto la storia della nostra lingua. Dopo l'intervento del Direttore di Rai News 24 Morrione , volto a sottolineare l'urgenza di promuovere un piano integrato e multimediale per la proiezione internazionale della lingua italiana, ha infine preso la parola Marcello Veneziani che ha ricordato le profonde radici culturali della nostra lingua - l'italiano non può essere considerato un idioma commerciale - e la necessità di bonificare al più presto il gergo istituzionale. (Lorenzo Zita-Inform)


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