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INFORM - N. 183 - 30 settembre 2002

Quattro concerti del "Coro Paganella" di Terlago per i 120 anni dell’emigrazione trentina in Bosnia

Le esibizioni sono in programma dal 4 al 6 ottobre a Sarajevo, Banja Luka e Stivor

TRENTO - Quattro esibizioni in tre diverse città della Bosnia Erzegovina: è questo il programma della trasferta del Coro Paganella di Terlago, che dal 4 al 6 ottobre si recherà nel paese balcanico nell’ambito di una iniziativa promossa dall’Associazione Trentini nel Mondo - e sostenuta dalla Provincia Autonoma di Trento - in occasione dei 120 anni dell’emigrazione trentina verso la Bosnia. Prima tappa della breve tournée sarà Sarajevo, dove venerdì 4 ottobre il Coro canterà per due volte: nel pomeriggio si esibirà davanti ai militari dello SFOR e la sera presso la Dom Policije in un concerto aperto al pubblico. Entrambi gli appuntamenti di Sarajevo sono stati organizzati in collaborazione con l’Ambasciata italiana a Sarajevo, il Circolo trentino di Sarajevo e l’Associazione dei cittadini della Bosnia Erzegovina di origine italiana.

Sabato 5 ottobre il concerto del Coro Paganella farà da prologo alla "Seconda settimana della cultura italiana" di Banja Luka. La manifestazione, promossa dall’Associazione Marco Polo, proseguirà poi fino al 13 ottobre con una serie di appuntamenti, fra i quali concerti di musica classica e rock, mostre fotografiche e di pittura, spettacoli per bambini, recital di poesie. Domenica 6 ottobre il Coro Paganella accompagnerà la santa messa nella chiesa di Stivor, località dove vive una consistente comunità di origine trentina, discendente dalle famiglie che nel 1882 emigrarono dal Trentino con destinazione la Bosnia Erzegovina. Al rito religioso seguirà un momento conviviale presso la sede del Circolo trentino di Stivor, al quale parteciperà la popolazione anziana di Stivor. L’incontro di domenica 6 ottobre concluderà il programma di manifestazioni per i 120 anni dell’emigrazione trentina in Bosnia Erzegovina, che ha avuto il suo momento principale il 10 agosto scorso, quando è stata posta la prima pietra per la costruzione di un acquedotto destinato a servire Stivor ed altri paesi limitrofi. Il progetto dell’acquedotto è coordinato dalla Trentini nel mondo e finanziato, in compartecipazione, dalla Provincia Autonoma di Trento e dalla Provincia bosniaca di Prnjavor. (Inform)


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