* INFORM *

INFORM - N. 182 - 28 settembre 2002

Polemica Zoratto/Ds sui risultati elettorali in Germania

Zoratto: Per le espulsioni facili degli italiani la Germania di Schroeder e Fischer deferita alla Corte di Giustizia europea

Che nella "Germania di Schröder e di Fischer" il rispetto ed il riconoscimento dei diritti fondamentali sanciti dai Trattati non sia per tutti garantito, è un dato di fatto inconfutabile. Infatti, le espulsioni continuano su tutto il territorio, con intensità diverse, ma in tutti i Länder, mentre la Carta di soggiorno ai tanti connazionali meno abbienti continua ad essere negata nel silenzio generale.

A ciò va aggiunta la mancanza di una adeguata politica scolastica, anche qui in tutti i Länder, che permetta l’integrazione degli scolari italiani nel contesto tedesco, senza assimilarli, ma creando spazi nuovi ed adeguati, che rispettino la cultura e la lingua-madre e facilitino l’apprendimento della lingua tedesca.

A conferma che la "Germania di Schröder e di Fischer" non garantisce il sacrosanto diritto alla libera circolazione e residenza, sancito a chiare lettere dall’articolo 48 del Trattato di Roma per tutti i cittadini di un Paese dell’Unione, vi è il procedimento di infrazione, intrapreso dalla Commissione Europea di Bruxelles contro il "Governo tedesco di Schröder e Fischer", la quale non ha ritenuto valide le motivazioni da esso esposte sul problema espulsioni, ed ha deferito la "Germania dal governo rosso-verde" alla Corte di Giustizia Europea, che sicuramente condannerà Berlino per infrazione.

Nessun altro Paese dell’Unione Europea è stato mai oggetto di attenzione, di denuncia così chiara ed evidente da parte del Parlamento Europeo e dalla Commissione di Bruxelles come la "Germania di Schröder e Fischer", che i compagni dei DS difendono strenuamente.

Tentare poi di riversare sui Länder governati da un colore o da un altro la responsabilità delle espulsioni, dei soggiorni negati e della mancata integrazione è troppo facile, è troppo superficiale, anche perché i compagni dei DS dovrebbero sapere che quando il Ministro degli Interni del Baden-Württemberg era Birzele, della SPD, le percentuali di espulsioni di italiani in questo Land sono state le più alte degli ultimi 10 anni.

Questo il compagno Pittella e la compagna Colonnella lo dovrebbero sapere, se vogliono essere seri nel legittimo confronto con chi ritiene – come il sottoscritto - una disgrazia la vittoria, per un pugno di voti, della coalizione rosso-verde, che nel cuore dell’Europa ha provocato sino ad oggi "solo" 40 mila fallimenti di piccole aziende, "solo" 4 milioni di disoccupati e una grande incertezza economica, che i 730 mila Italiani che qui vivono e lavorano toccano quotidianamente con mano propria, e non per sentito dire". (Bruno Zoratto-Inform)


Vai a: