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INFORM - N. 180 - 26 settembre 2002

La cultura italiana raggiunge il Pakistan: nuovo comitato della "Dante" a Karachi

KARACHI - La cultura italiana arriva anche in Pakistan, e precisamente a Karachi, dove, presso la residenza del Console Generale d’Italia, Fabrizio Nicoletti, numerosi esponenti del mondo della cultura, dell’industria, della stampa, degli affari, insieme a membri della comunità italiana, hanno firmato lo Statuto ed ufficialmente costituito un nuovo Comitato della Società Dante Alighieri.

"Il nostro compito – spiega la Segretaria della ‘Dante’ pakistana, Andreina Russo De Matteis – già impegnativo, assume i caratteri di una sfida coraggiosa perché è destinato a svolgersi in un clima non sempre disteso a causa dei seri problemi politici e sociali che affliggono il Pakistan, ma a maggior ragione ci sembra importante affermare che anche qui la presenza di una istituzione plurisecolare quale la ‘Dante Alighieri’, che ha come scopo statutario un’opera di diffusione culturale altamente ed essenzialmente civile e pacifica".

A Karachi, metropoli di circa 15 milioni di abitanti, capitale economica del Pakistan, sono già attivi da decenni il British Council, l’Alliance Francaise e il Goethe Institut, che organizzano corsi di lingua ed una serie di attività come concerti, mostre, spettacoli di danza, ecc., che costituiscono il 90% dell’offerta culturale destinata ai cittadini.

La nuova sede della "Dante Alighieri", quindi, attualmente presieduta da Begum Ghamar Ispahani, nasce per permettere all’Italia di figurare anche in Pakistan in misura proporzionata all’importante ed insostituibile ruolo rivestito da sempre nell’ambito della civiltà europea. (Inform)


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