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INFORM - N. 180 - 26 settembre 2002

Ciampi: "L'Europa non può sottrarsi all'assunzione di responsabilità dirette e vincolanti"

FIRENZE - Il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, nel corso della visita all'Istituto Universitario Europeo di Firenze, unitamente al Presidente della Repubblica d'Austria Thomas Klestil, ha detto che "nessun Paese può pensare di rispondere da solo. E non basta una semplice cooperazione tra le nazioni: in Europa l'idea vincente è stata quella di aver dato vita ad un processo di vera e propria integrazione. L'Europa potrà essere all'avanguardia nell'affrontare i problemi mondiali con un proprio contributo determinante a condizione che una effettiva coesione interna si traduca in condotta internazionale coerente, consona agli interessi comuni dei popoli dell'Unione".

"Una politica estera incisiva - ha continuato Ciampi - è il necessario contributo degli europei a un mondo che ha bisogno di stabilità, di sicurezza, di giustizia sociale, di crescita economica. Sono tutti risultati che l'Europa ha raggiunto, o verso i quali ha compiuto progressi straordinari. L'integrazione europea è stata una libera scelta - senza precedenti nella storia - di nazioni che, conservando le rispettive individualità, hanno insieme anticipato, affrontato e superato problemi analoghi a quelli che oggi affronta l'intera comunità internazionale".

"Di fronte all'incalzare di crisi regionali dirompenti ha concluso Ciampi - l'Europa non può sottrarsi all'assunzione di responsabilità dirette e vincolanti". (Inform)


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