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INFORM - N. 179 - 25 settembre 2002

La via toscana alla cooperazione internazionale

Il programma di "Toscana Mondo" ad Arezzo, Firenze, Lucca, Pisa e Prato

FIRENZE - Oltre 40 relatori provenienti da tutto il mondo, più di duecento interventi previsti, sei conferenze tematico-geografiche e poi tavole rotonde, dibattiti, seminari, mostre. E cinque città - Arezzo, Firenze, Lucca, Pisa, Prato - a fare da scenario, dal 26 al 28 settembre. Sono questi alcuni dei numeri più significativi della quarta edizione di "ToscanaMondo", l’appuntamento triennale organizzato dalla Regione che fa il punto sulle attività di cooperazione internazionale che vedono protagonisti enti locali, Ong, associazioni, scuole, università della Toscana e che quest’anno è dedicato al tema "Governi locali e società civile per costruire pace, democrazia, sviluppo". Primo impegno in agenda è la tavola rotonda sul tema "Le Ong toscane promuovono il dialogo nord-sud tra le comunità", organizzata dal Comune di Firenze, giovedì 26 settembre alle ore 17 a Palazzo Vivarelli Colonna.

Venerdì 27 il via alle sessioni tematiche, divise per aree geografiche. Ad Arezzo - presso il Palazzo della Provincia - si parlerà di "Europa centro e sud-orientale: rafforzare società civile e governi locali". A Lucca - sede dell’incontro è il Palazzo della Provincia - si svolgerà invece la sessione dedicata a "America Latina: processi partecipativi e di sviluppo". Nell’ambito della sessione si svolgeranno inoltre seminari specifici su "Argentina, le comunità toscane e la cooperazione", "Cuba: bilancio e prospettive della cooperazione decentrata", "La cooperazione toscana con il Chiapas". "Mediterraneo: partecipazione, diritti, democrazia per lo sviluppo locale" è il tema della conferenza che si terrà a Pisa, presso l’auditorium del Centro "Maccarrone". Due le conferenze che si terranno a Prato, a Palazzo Novellucci. La mattina obiettivo sull’Asia, con la conferenza sullo "Sviluppo urbano sostenibile" e il seminario su "Afghanistan, la Toscana per la ricostruzione sociale e umana"; nel pomeriggio si parlerà invece di "Africa: sostenere lo sviluppo delle comunità locali".

Seduta conclusiva dei lavori, sabato 28 a Firenze nel salone de’ Cinquecento di Palazzo Vecchio. Nella mattinata, il presidente della Regione Claudio Martini, il sindaco di Firenze Leonardo Domenici, il padre guardiano della Basilica della Natività di Betlemme Ibrahim Faltas, e amministratori locali dell’area discuteranno sul ruolo dei governi locali nel Mediterraneo. Dopo un’altra sessione su Ong e governi locali - con la presenza tra gli altri di Alessandro Serafini, responsabile della cooperazione decentrata per il Ministero degli Affari Esteri -, le conclusioni e la presentazione della Dichiarazione di "ToscanaMondo" affidate all’assessore regionale alle infrastrutture e trasporti, Riccardo Conti. Nel pomeriggio, infine, l’ultimo atto dell’edizione 2002 di "ToscanaMondo" con il dibattito, sempre nel salone de’ Cinquecento, su "Il villaggio globale: il dialogo tra territori e nei territori. La nuova frontiera della cooperazione decentrata". (af-Inform)


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