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INFORM - N. 179 - 25 settembre 2002

Il 14° Congresso della Federazione dei Fogolârs Furlans del Canada

Le questioni discusse nei quattro "laboratori". Il prossimo Congresso a Vancouver

TORONTO – Preceduto da un caloroso messaggio augurale del primo ministro canadese Jean Crétien, nel quale si esprime un vivo apprezzamento per la presenza friulana e per il lavoro svolto in tanti anni nel Paese, si è tenuto a Sault Ste. Marie (Ontario) il 14° Congresso della Federazione dei Fogolârs Furlans del Canada. Evento che si rinnova ogni due anni da quando la Federazione è stata costituita nel 1975 e che rappresenta un appuntamento ormai irrinunciabile per i 16 Fogolârs del Canada, per la Società femminile friulana di Toronto, attiva dal 1938, e per la Federazione dei giovani friulani.

E’ molto sentita infatti l’esigenza di verificare e aggiornare continuamente programmi e iniziative, dovendo operare in una realtà complessa e in rapida evoluzione, nella quale è decisiva la continuità della presenza friulana attraverso l’interesse e l’impegno delle nuove generazioni.

Quest’anno non poteva mancare una riflessione su quanto è accaduto l’11 settembre dello scorso anni nei vicini Stati Uniti e sulle conseguenze che ne sono derivate per i migranti. A questa importante questione è stato pertanto dedicato il primo laboratorio, introdotto da Rudy Magna della Famee Furlanse di New York, da Sonia Bertolissi presidente del Fogolâr di Calgary e da Gino Dassi della Giunta esecutiva dell’Ente Friuli nel Mondo. Altri due laboratori sono stati condotti da Oldino Cernoia, rettore del convitto Paolo Diacono di Cividale, sulle possibilità di studio in regione per i giovani corregionali che vivono all’estero, e dalla scrittrice di origine friulana ma residente a Windsor (Ontario) Marisa De Monte De Franceschi, sulla doppia identità vissuta dagli immigrati.

Al Congresso il Consiglio regionale del Friuli-Venezia Giulia era rappresentato dal consigliere Giorgio Baiutti e l’Amministrazione provinciale di Udine da Claudio Sandruvi; mentre il presidente della Provincia di Pordedone, Elio De Anna, ha fatto pervenire un sentito messaggio augurale. Baiutti nel corso dei lavori si è soffermato in particolare sulla recente legge regionale n. 7/2002 concernente la nuova disciplina degli interventi per i corregionali all’estero, mentre Sandruvi ha tra l’altro illustrato l’impegno della Provincia affinché venga pienamente valorizzata e resa operativa la legge nazionale n. 482/1999 sulla tutela delle minoranze linguistiche.

Un adeguato spazio meriterebbe il resoconto della serata culturale cui hanno partecipato oltre 350 persone, per la brillante rappresentazione in friulano preparata sul posto, le impeccabili esecuzioni dei cori "Santa Cecilia" e "Le Voci del Friuli" di Toronto, del fisarmonicista Nicola Pascolo e la presentazione di una scelta da danze celtiche da parte del locale gruppo "McLeod Highland Dancers".

Momenti d’intensa commozione e profondo raccoglimento si sono avuti con la celebrazione nella Cattedrale della S. Messa in friulano da parte di don Adelchi Bertoli, di Montreal. Al termine del rito è stato anche benedetto il nuovo gonfalone della Federazione, ricamato da abili mani di donne friulane.

Nell’ultima giornata dei lavori, prima della cerimonia conclusiva, si è svolto un altro laboratorio nel quale Gino Dassi ha fatto una relazione sull’emigrazione friulana dal 1945 al 1970, con riguardo alle conseguenze economiche e sociali che essa ha avuto in regione e nei paesi di arrivo. L’argomento ha suscitato un comprensibile interesse in quanto si tratta proprio del periodo caratterizzato dalle maggiori partenze di emigrati verso il Canada, con una prevalenza percentuale di persone e famiglie originarie della Destra Tagliamento, che infatti oggi si ritrovano in buon numero tra i dirigenti e soci dei Fogolârs.

Sempre nell’ultima giornata dei lavori si è avuta la riunione dei rappresentanti dei Fogolârs, nel corso della quale sono state prese importanti decisioni. Oltre all’approvazione di una mozione in cui si chiede alla Regione che un rappresentante della Federazione venga sentito quando si devono prendere decisioni che hanno conseguenze dirette sui corregionali che vivono in Canada, è stato deciso che il prossimo Congresso si tenga a Vancouver, il grande porto sul Pacifico. In vista di questo importante appuntamento, e quindi per il biennio 2002-2004, è stato confermato nelle rispettive cariche l’attuale direttivo che è formato dalla presidente Paola Modotti Filippin (Vancouver), dal vice presidente Ivano Cargnello e dal tesoriere Enrico Ferrarini (entrambi di Ottawa) e dal segretario Domenico D’Agnolo (Toronto).

Un plauso generale è stato infine rivolto da tutti i partecipanti al Fogolâr di Sault Ste. Marie, che quest’anno ha festeggiato il 25° di attività, per come è riuscito ad organizzare le diverse fasi del Congresso ed assicurare una presenza stimolante e piacevole in questa relativamentre piccola località situata nel cuore dei grandi laghi. (Inform)


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