* INFORM *

INFORM - N. 179 - 25 settembre 2002

Il voto all’estero rende urgente la "societarizzazione" di Rai International

Zoratto (CGIE) sollecita l’intervento di Petruccioli (Commissione parlamentare di vigilanza) e di Bianchi (Comitato parlamentare per gli italiani all’estero)

STOCCARDA - Bruno Zoratto, presidente della Commissione Informazione e Comunicazione del CGIE, sollecita la "societarizzazione" di Rai International. A questo scopo chiede l’intervento urgente del sen. Claudio Petruccioli, presidente della Commissione parlamentare di vigilanza sui servizi radiotelevisivi, e dell’on. Giovanni Bianchi, presidente del Comitato parlamentare per gli italiani all’estero, "affinché il progetto in questione venga discusso e approvato alla prossima riunione del Consiglio di Amministrazione della RAI".

Nella lettera, inviata per conoscenza anche al ministro per gli Italiani nel mondo Mirko Tremaglia, Zoratto rileva che con l’approvazione definitiva della legge sul voto all’estero l’informazione rivolta ai nostri connazionali diventa, per tutte le istituzioni e in particolare per la RAI, un "fatto politico strategico e centrale, che non può essere né trattato né considerato una questione marginale da affrontare con i soliti ferri vecchi e le formule superate". "Durante l’ultima sessione del CGIE - puntualizza Zoratto - fu accolto all’unanimità un ordine del giorno in cui si invitava il Consiglio di Amministrazione della RAI a dare corso urgente alla societarizzazione di RAI International, per poter affrontare seriamente l’annosa questione irrisolta dell’informazione italiana nel mondo".

"Una delibera aziendale obbligava il Consiglio di Amministrazione RAI alla discussione di tale progetto per il 10 luglio scorso. Sembra che come nelle gestioni passate - osserva infine Zoratto - qualcuno tenti di remare contro l’urgente bisogno di dare vita alla societarizzazione della testata RAI International". (Inform)


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