* INFORM *

INFORM - N. 178 - 24 settembre 2002

Dino Nardi: inedita catena di sant’Antonio a pagamento: emigrati in Svizzera truffati per contrassegno

ZURIGO – "Un Sensitivo per Amico!!! Il tuo nominativo ed indirizzo mi è stato dato da una mia assistita. Ti scrivo per dirti che se hai ritirato questa lettera, a breve tempo, (tempo postale), ti spedirò una scheda sulla quale potrai scrivermi e chiedermi di aiutarti per qualunque problema. Inoltre se mi spedirai almeno tre nominativi di persone che desiderano ricevere il Talismano, a Te ne spedirò uno in oro puro, 18Kt. Già questo in argento è portatore di Amore, Fortuna Felicità. Naturalmente soltanto Tu dal momento che riceverai la scheda, potrai avere il mio indirizzo, ed il mio personalissimo numero di telefono. Devi sapere che i Talismani che preparo io, sono caricati con antichissimi procedimenti, e Ti garantisco che per un lungo periodo riceverai fortuna, Amore e felicità.". Questo è il prologo di una lunga lettera prestampata che continua con altre analoghe amenità e termina con la citazione di alcune testimonianze di persone che sarebbero state beneficiate dall’aiuto dello scrivente: un sedicente mago - un certo "EROS" - che, peraltro, non si firma neppure, non fornisce il suo indirizzo ma si autodefinisce "Grande esperto e conoscitore dell’esoterismo, conosciuto come "Il Mago dell’Amore". Unisce amori impossibili, crea legami indissolubili, ridandoti la persona amata in poche sedute, allontana il malocchio fatture e negatività da persone e ambienti".

Fin qui niente di nuovo! Di maghi in giro per il mondo, anche in quello dell’emigrazione, ce ne sono a bizzeffe ed uno in più non inflaziona sicuramente un mercato, peraltro ignobile, che si perde nella notte dei tempi e che cerca di sfruttare a proprio vantaggio le disgrazie e la credulità della gente.

Quella che, invece, riteniamo sia la particolarità di questa iniziativa truffaldina, messa in atto da questo fantomatico "EROS", è il mezzo usato per ingannare il prossimo ed accalappiare dei possibili "clienti": l’invio di una lettera contrassegno a degli ignari destinatari che, per ritirarla alla posta, devono pagare 34,90 euro! Infatti una lettera di questo tipo contenuta in una busta senza indirizzo spedita da Saint Vincent (Aosta, Italia) - sulla quale è stampigliato, in modo sibillino da stimolare la curiosità del destinatario, "Lettera di donazione e lascito di valori", mittente un sedicente "Studio del Professor Anbus Eros" – è stata ricevuta e ritirata in Svizzera da almeno due donne emigrate. La prima, di origine bellunese e residente nel cantone di San Gallo, che si è rivolta per denunciare il fatto al patronato ITAL-UIL di Zurigo; l’altra, di origine siciliana e residente nel cantone Argovia, che invece ha informato dell’accaduto il settimanale L’Eco di Basilea che ne ha dato notizia, con grande evidenza, nel suo ultimo numero. Un mezzo indubbiamente molto subdolo per fregare la gente e nel quale è facile cadere specie da parte delle persone più anziane. Pertanto se altri ancora dovessero ricevere per posta una busta in contrassegno, prima di pagare per ritirarla, stiano bene attenti a chi è il mittente. Da parte sua, l’ITAL-UIL di Zurigo, anche per il timore che questi due casi siano solo la punta di un eisberg e che i truffati siano moltissimi e non solo in Svizzera, ha denunciato il fatto alla Procura della Repubblica ed al Comando Territoriale dei Carabinieri di Aosta, ed informato l’Ambasciata d’Italia a Berna.

Nel frattempo se altre persone dovessero essere pure cadute, malauguratamente, nel tranello di questa ennesima catena di Sant’Antonio, messa in atto da questo furbacchione di "Professor Anbus Eros", sono invitate a prendere contatto ed informare subito l’ITAL-UIL di Zurigo (Tel. 0041433222020; Fax 0041433222021; E-mail: presidenza.italuil@bluewin.ch), oppure la sede ITAL-UIL più vicina. (Dino Nardi, Presidente ITAL-UIL Svizzera e CGIE/Svizzera)

Inform


Vai a: