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INFORM - N. 178 - 24 settembre 2002

Incontro Ciampi-Klestil al Quirinale: rivendicare il ruolo dell’Europa nella realtà internazionale

ROMA - Il Presidente della Repubblica Italiana, Carlo Azeglio Ciampi si è incontrato al Quirinale con il Presidente della Repubblica d'Austria, Thomas Klestil. In una dichiarazione comune, i due Presidenti rilevano che "L'Unione Europea costituisce un'affermata realtà economica ed un polo di stabilità. Deve ora trasformarsi in un progetto politico compiuto, chiarendo chi rappresenta l'Europa nel mondo e rivendicando il ruolo dell'Europa nella realtà internazionale. Una linea europea unitaria e coerente, alle Nazioni Unite rafforza l'immagine dell'Unione, innalza la statura dell'Organizzazione e ne accresce l'indispensabile capacità di affrontare le crisi internazionali".

"Italia e Austria - continua la dichiarazione - sostengono la dinamica evolutiva dell'Unione Europea. Allargamento e rafforzamento dell'Unione Europea sono essenziali per la democrazia, la libertà, la sicurezza in Europa. Dobbiamo adoperarci in Europa per contemperare gli obiettivi dello sviluppo degli scambi e della libera circolazione con la tutela dell'ambiente. Austria e Italia forniscono il loro apporto alla cooperazione transfrontaliera tra le regioni".

Preoccupazioni per il Medio Oriente e terrorismo internazionale

Il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, in una dichiarazione rilasciata al termine dell'incontro con il Presidente della Repubblica d'Austria, Thomas Klestil, ha inoltre affermato: "Il Presidente Klestil ed io siamo estremamente preoccupati per quanto sta succedendo nel fronte del Medio Oriente e nel fronte del terrorismo internazionale che ha avuto nella tragica vicenda dello scorso anno il suo momento di massima tragicità. In particolare, in Medio Oriente, non vi possono essere risposte solamente militari, di forza a problemi squisitamente, eminentemente politici".

"La restrizione di libertà e di movimento e di relazioni che attualmente ha il Presidente Arafat non aiuta la causa né della pace, né della sicurezza di Israele. Al tempo stesso, attentati e atti di terrorismo contro civili inermi è un crimine che noi condanniamo".

"Ugualmente - ha continuato il Capo dello Stato - è pieno nostro impegno nella lotta al terrorismo internazionale, ma siamo convinti dell'importanza che in tutto questo devono continuare a giocare le istituzioni internazionali, in particolare le Nazioni Unite". (Inform)


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