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INFORM - N. 177 - 23 settembre 2002

Per Costalli (Mcl) quello del 18 ottobre sarà uno sciopero contro Cisl e Uil

ROMA - Il Presidente del Movimento Cristiano Lavoratori (MCL) Carlo Costalli, a proposito dello sciopero generale proclamato per il prossimo 18 ottobre, ha dichiarato: "Lo sciopero annunciato dalla CGIL per protestare contro il Patto per l’Italia, è in realtà una manifestazione contro CISL e UIL che hanno sottoscritto quell’accordo. Iniziative del genere hanno ben poco a che vedere con la tutela dei diritti: in realtà non fanno altro che allontanare ulteriormente l’unità dei lavoratori, sbeffeggiandone gli interessi più veri".

"Ancora una volta – ha proseguito Costalli - assistiamo a uno sciopero di carattere prettamente politico, come è evidente dalle dichiarazioni di entusiasmo a senso unico rilasciate dall’opposizione: uno sciopero così non merita di essere chiamato ‘generale’, sarebbe molto più onesto chiamarlo ‘sciopero di parte’. La crisi mondiale, aperta l’11 settembre di un anno fa, ha creato scenari inediti cui bisogna far fronte con idee coraggiose di uomini che non abbiano paura di rimboccarsi le maniche e cercare soluzioni nuove: è ora che anche la dirigenza della CGIL abbandoni finalmente la strada delle mistificazioni trite e ritrite, e inizi a lavorare davvero per difendere gli interessi del Paese e dei lavoratori". (Inform)


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