* INFORM *

INFORM - N. 174 - 18 settembre 2002

Fondazione "Il Faro": premiati da Susanna Agnelli i partecipanti al progetto "Campus Estivo 2002"

500 ore di formazione per avviare al lavoro 43 ragazzi italiani e stranieri

ROMA - " Mi chiamo Sergej, ho 22 anni e sono nato in Russia. Nel mio Paese frequentavo la facoltà di economia all'Università di Omsk. Ero al quarto anno quando fui chiamato a svolgere il servizio militare in Cecenia e in quel momento iniziarono i miei problemi. Giunsi in Italia come turista e un operatore della Virtus mi parlò della Fondazione il Faro. Decisi allora di frequentare un corso di pizzeria e panificazione per imparare un mestiere. In un mese ho imparato un lavoro che mi piace, ma soprattutto ho ritrovato quella sicurezza che non avevo più… Il mio nome è Ayisele e sono nata nel 1979 a Kinshasa in Congo. A 17 anni mi sono sposata ed ho avuto due bambini. Poi improvvisamente tutto diventò difficile nel mio Paese e le forze governative mi arrestarono per un mio presunto coinvolgimento con gli oppositori del regime. Riuscì a fuggire in Italia dove ottenni un permesso di soggiorno per asilo politico. Al Centro Astalli fui informata sull'attività del Faro e mi decisi a provare. Alla Fondazione ho incontrato persone che avevano i miei stessi problemi e oggi mi sento meno sola……Mi chiamo Giorgio e sono nato a Roma. Ho perso mio padre un po' di tempo fa e vivo con mia madre che lavora alle poste, ma a volte, con l'affitto da pagare e le tante spese, lo stipendio non basta. Allora ho deciso di non passare l'estate con le mani in mano e, su consiglio di un'amica di mia sorella, mi sono iscritto ai corsi estivi della Fondazione. In un mese ho imparato molte cose, ho conosciuto persone interessanti ed ho scoperto un mestiere affascinante. Ora lavoro come panificatore in un forno. E' duro lavorare di notte ma sopporto la fatica perché mi sento gratificato".

Quelli di Sergej, Ayisele e Giorgio sono solo alcuni dei tanti percorsi di vita, caratterizzati da difficoltà sociali ed economiche, che hanno portato 43 giovani, tra i 18 e i 26 anni , ad iscriversi al progetto "Campus Estivo 2002". Un'iniziativa formativa, realizzata dalla Fondazione "Il Faro ", che ha coinvolto giovani di 20 Paesi e che è stata realizzata con il contributo della Philip Morris Italia, il patrocinio del XVI Municipio del Comune di Roma e la collaborazione della FIPE Confcommercio. Le attività del Campus - gli allievi hanno acquisito competenze specifiche nel campo della ristorazione, dell'arte pasticcera, della panificazione e della produzione gelatiera - sono state strutturate in due specifici momenti formativi di 120 ore e della durata di quattro settimane. Grazie all'opera di attenti educatori, che hanno alternato esercitazioni teoriche a concrete esperienze di laboratorio, sono stati offerti agli allievi sia esaurienti informazioni su alcuni mestieri legati al mondo della ristorazione, sia idonei strumenti professionali che gli permetteranno di affrontare nel migliori dei modi il mondo del lavoro. I ragazzi sono stati inoltre coinvolti in specifici momenti di socializzazione, come ad esempio i cineforum, le attività sportive ed i giochi di ruolo.

Una significativa esperienza multiculturale - i giovani provengono da quattro continenti - che si è conclusa il 18 settembre con la consegna dei diplomi, presso la sede romana della Fondazione, a tutti i partecipanti del "Campus Estivo del 2002". Nel corso dell'allegra cerimonia di premiazione - ai quattro giovani più meritevoli verrà data la possibilità di svolgere uno stage formativo presso aziende associate FIPE - Susanna Agnelli, Presidente della Fondazione "Il Faro", si è simpaticamente intrattenuta con i ragazzi ed ha ribadito il suo ringraziamento per le aziende e le strutture pubbliche che hanno reso possibile l'iniziativa. A seguire - dopo un breve indirizzo di saluto del Presidente del XVI Municipio di Roma Fabio Bellini volto ad evidenziare il pieno appoggio dell'Amministrazione per queste iniziative che favoriscono l'integrazione sociale di giovani italiani e stranieri - ha preso la parola il rappresentante della Philip Morris Italia Livio Vanghetti che ha in primo luogo ricordato la positiva componente multietnica dei corsi ed ha sottolineato la necessità di portare avanti una costante ed efficace formazione professionale delle nuove generazioni. (Lorenzo Zita-Inform)


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