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INFORM - N. 173 - 17 settembre 2002

Intervista all'Ambasciatore Fabio Valencia Cossio. Colombia: un Paese in lotta per un avvenire migliore

ROMA - Su istanza della Colombia il Governo italiano si sta attivando, presso le Nazioni Unite, per promuovere il finanziamento di un programma internazionale che consenta alle autorità colombiane di convertire le aziende occulte per la produzione della droga in regolari attività agricole. Una necessità, la ricerca dei meccanismi internazionali più idonei a contrastare il narcotraffico, che nel corso della presentazione della Miss Italia nel Mondo 2002 Catalina Acosta è stata ribadita dall'Ambasciatore della Colombia presso il Governo Italiano Fabio Valencia Cossio. Un esponente di spicco della politica colombiana - ex Presidente del Senato ed acceso sostenitore del processo di pace - che ha risposto con cortesia e sollecitudine alle nostre domande.

"Per noi colombiani è molto importante - ha precisato l'Ambasciatore ricordando la nuova reginetta dell'italianità nel mondo - che la nostra connazionale Catalina Acosta abbia vinto il titolo di Miss Italia nel Mondo 2002. Per questo motivo, con la manifestazione odierna, abbiamo voluto rendere omaggio a lei e a tutti gli aspetti che caratterizzano, dal punto di vista culturale, scientifico politico ed artistico, l'unione fra l'America Latina e l'Italia.

"Solitamente si parla della Colombia per cose non positive. Noi desideriamo invece cogliere l'opportunità offerta da questa bella notizia per far conoscere una Colombia diversa, fatta di gente onesta che lavora e che si dedica alla cultura, alla bellezza e alla scienza. Siamo quindi felici che Catalina possa rappresentare nel mondo sia la tradizione italiana, sia questa nuova Colombia che sta superando le difficoltà e guarda al futuro con rinnovata speranza… Noi abbiamo nel nostro Paese – ha proseguito l’Ambasciatore rispondendo alla nostra domanda sul narcotraffico - una delinquenza organizzata molto forte. Per affrontare questo problema stiamo sollecitando la comunità internazionale affinché si mobiliti e combatta con noi questo comune flagello. Bisogna capire che nel mondo il consumo di droga è molto esteso e capillare e che quindi i Paesi produttori e consumatori sono coinvolti in eguale misura. Per lottare contro il narcotraffico è dunque necessario uno sforzo comune ed un'alleanza internazionale ". (Lorenzo Zita-Inform)


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