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INFORM - N. 172 - 16 settembre 2002

Dall’Argentina a Vicenza per lavorare nelle concerie

Il progetto, promosso dalla Provincia in collaborazione con l’Associazione Industriali e "Italia Lavoro", prevede l’arrivo di una ventina di giovani oriundi

VICENZA - Una nuova iniziativa sull’asse Veneto-Argentina sta per concretizzarsi. Si tratta di un progetto finalizzato alla soluzione dei gravi problemi occupazionali del grande paese sudamericano, da tempo afflitto da una profonda crisi politica ed economica, che va ad aggiungersi a quelli sino ad ora promossi dalla nostra Regione. Protagonista di questa ulteriore iniziativa è la Provincia di Vicenza, impegnata a favorire l’incontro tra l’offerta di lavoro delle aziende conciarie locali e la domanda di giovani italo-argentini con esperienza nel settore.

Di fronte alla crescente disoccupazione che ha coinvolto numerosi nostri connazionali che vivono oltreoceano e la contemporanea necessità, invece, di manodopera della nostra realtà produttiva regionale, l'Amministrazione provinciale vicentina, in collaborazione con l’Associazione Industriali, le aziende del settore conciario e "Italia Lavoro", l’agenzia tecnica del Ministero del Lavoro, ha avviato il "Progetto Argentina", attraverso il quale intende offrire un’opportunità lavorativa destinata a crescere ed espandersi in futuro anche al settore edile.

L’iniziativa, preceduta da un’analoga esperienza con il Progetto "Ritorno al lavoro a Vicenza" a favore del Brasile, persegue l’obiettivo di favorire il rientro nella madrepatria di giovani discendenti di italiani e di veneti emigrati in Argentina e l’iter di pre-selezione dei candidati, a cura di "Italia Lavoro", è partito in loco nello scorso mese di aprile.

La selezione ha risposto alle richieste di specifiche figure professionali che le aziende conciarie hanno individuato. E’ stato il primo passo di un processo generale che prevede per i selezionati – circa una ventina di persone che già hanno lavorato nel settore – prima una fase di formazione in Argentina e poi uno stage presso le aziende vicentine che dovrà portare all’ingresso progressivo di questi giovani nel mondo del lavoro e nella realtà veneta.

Il corso di formazione di base che precederà il loro arrivo nel nostro Paese, secondo i programmi di "Italia Lavoro", riguarda la lingua e la cultura italiana, la normativa in materia di lavoro e l’acquisizione di elementi conoscitivi sul sistema economico del Nord Est.

Le aziende conciarie di Arzignano, alle quali si sono sommate quelle di Bassano del Grappa, Sarego, Montorso Vicentino, Cologna Veneta e Lonigo, si sono dimostrate molto interessate al progetto, aderendovi con disponibilità e convinzione, e ora sono in attesa dell’arrivo dei giovani che parteciperanno allo stage di due mesi presso di loro.

La Provincia si occuperà della ricerca dell’alloggio, accollandosene le spese per il periodo dello stage, e a favorire il graduale inserimento nella nuova realtà socio-economica dei giovani italo-argentini. A questi sarà offerto un contratto a tempo determinato della durata di due anni, al termine del quale potranno scegliere di restare in Italia o tornare in Argentina, arricchiti di nuova esperienza e preparazione specifica nel settore. L’arrivo a Vicenza dei giovani è previsto per i prossimi mesi e aprirà, così, un nuovo collegamento tra la nostra regione e la comunità italiana nel mondo, rinsaldando un legame che non è mai venuto meno ma che negli ultimi anni si è arricchito di significati e aspettative. (Veronica Fincati-Veneti nel Mondo/Inform)


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