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INFORM - N. 170 - 12 settembre 2002

Domenico Pisano: "Non sono crollate solo le Twin Towers"

LOS ANGELES - Non è solo l'America che oggi ricorda, ma tutto il mondo, incluso quello mussulmano, deve ricordare gli attacchi dello scorso anno come l'evento più crudele, bestiale e disumano che la storia, non solo quella dell'ultimo secolo, ricordi.

L'Europa sopratutto, così fiera della propria cultura millenaria, deve ricordare: ho l'impressione, spero errata, che essa invece tenda a non essere più così impressionata dall'attacco proditorio consumato l'anno scorso, e di stare già per dimenticare. L'attacco è stato al mondo intero, ma diretto agli Stati Uniti in quanto alfieri di quel mondo occidentale simbolo di cristianità e di progresso, tanto odiato dagli estremisti mussulmani.

Certo mondo politico europeo, che in alcuni suoi esponenti, aveva già espresso una solidarietà assai tiepida, arrivando ad affermare che, in fondo, gli Stati Uniti si sono meritata quella strage, mediti profondamente sulle conseguenze morali e materiali di certi atteggiamenti che si ripercuotono gravemente sugli estremisti di tutti i Paesi e di tutte le correnti!

Continuo a pensare che le stragi consumate nello scorso anno in questo triste giorno, siano l'evento più grave e foriero di nefaste conseguenze della storia moderna: infatti gli altri gravi eventi accaduti in detto periodo sono successi e consumati in contesti di guerra od ad essa strettamente collegati (Pearl Harbor, Hiroshima, etc.), anche se coinvolgenti civili inermi ed innocenti. E resta in me la netta impressione che mondo cristiano e mondo mussulmano, nonostante li accumuni un credo monoteista, siano così lontani e diversi da rendere improbabile, se non impossibile una loro reciproca compenetrazione.

E' certamente vero che l'estremismo è comune a quasi tutti i Paesi ed alle religioni del mondo, ma è altrettanto vero che esso è emarginato, messo al bando e combattuto dalla maggioranza degli uomini di buona volontà: emarginazione e lotta che, a parte le solite parole di circostanza, manca invece nei fatti e nelle azioni contro i terroristi islamici da parte del loro stesso popolo. Cosa aspettano ad emarginarli, isolarli ed annientarli?

Oggi, giorno del ricordo, cerchiamo in noi stessi la via migliore per vivere sì cristianamente, ma isoliamo gli estremisti, gli invasati, i fanatici, i terroristi e combattiamoli senza esitazione, con le armi, se necessario, ma soprattutto vivendo nell'ambito di quella morale cristiana che è il nostro patrimonio più importante, contro la quale tutti quegli individui si scontrano nel nome della violenza e della crudeltà che sono gli unici "non valori" in cui credono, spesso sapientemente manovrati da chi specula su di loro per sporchi calcoli di interesse.

Essi infatti mirano a sconvolgere il mondo economico, agendo sulla paura ed il timore di catastrofi che sono il terreno più adatto per speculazioni di ogni tipo, allo scopo di arricchirsi, impoverendo allo stesso tempo chi lavora e risparmia giorno per giorno, cercando di far crollare i grossi patrimoni, che pure sono il fulcro intorno a cui ruotano lavoro e benessere: il capitalismo non è la panacea di tutti i problemi, anzi, ha certamente in sé difetti e problemi, ma, ed il crollo delle teorie economiche comuniste in tutto il mondo lo dimostra, l'unica via conosciuta per portare lavoro e benessere.

Ricordiamo tutti che se non saremo fermi ed irremovibili, altri 11 Settembre potranno purtroppo verificarsi. (Domenico Pisano*-Inform)

* Coordinatore "Azzurri nel Mondo" West USA


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