* INFORM *

INFORM - N. 170 - 12 settembre 2002

Al convegno di Clic Donne 2000 a Francoforte sul Meno

Zoratto: l’esercizio del voto all’estero è una conquista storica che pone fine ad una vergognosa discriminazione

FRANCOFORTE - Invitato dalla organizzatrice dell’incontro, signora Marcella Continanza, editrice di "Clic Donne 2000" a partecipare al convegno su "Il voto all’estero. Nuove vie per l’impegno politico delle donne" svoltosi sabato scorso all’Eva-Frauen-Zentrum di Francofore sul Meno, nel suo intervento Bruno Zoratto, Consigliere CGIE-Germania, ha tra l‘altro dichiarato:

"Con la storica vittoria che permette l’esercizio del diritto di voto all’estero si pone fine ad una assurda discriminazione che milioni di italiani hanno dovuto per decenni subire sulla loro pelle. È una opportunità che gli italiani nel mondo devono sfruttare per cambiare. Sbaglia quindi chi, come la signora Marina Demaria, consigliere comunale dei Verdi nella città di Francoforte, considera il diritto all’esercizio del voto all‘estero inutile, in quanto giunto in ritardo. Mentre ha ragione Rosa Maria Liguiri Pace, anch’ella consigliere comunale della SPD nella stessa città, ad affermare che l’esercizio del voto all’estero è una opportunità da non perdere".

"Iniziative come quella di "Clic Donne 2000" sono positive, - ha continuato Zoratto - perché aiutano a crescere in termini democratici la nostra emigrazione, che ha bisogno di partecipare, di pesare maggiormente e di contare nei confronti del Parlamento, del Governo e delle varie istituzioni, che non devono considerare gli italiani all’estero come un concentrato di problemi da contenere, ma un patrimonio da sfruttare per l‘internazionalizzazione dell’Italia e degli interessi degli italiani nel mondo.

All’animato incontro ha partecipato anche il dottor Sergio Maria Siggia, Console Generale d’Italia a Francoforte sul Meno, che ha spiegato come tecnicamente dovrà essere realizzato il voto che metterà a dura prova tutta la rete consolare. (Inform)


Vai a: