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INFORM - N. 165 - 6 settembre 2002

Alloggi pubblici agli emigrati trentini in Argentina costretti al rientro

TRENTO - Nuovo intervento in attuazione del Piano straordinario varato a febbraio dalla Giunta della Provincia autonoma di Trento per venire incontro alle esigenze degli emigrati trentini in Argentina - colpiti dalla drammatica crisi economica e istituzionale che attraversa il loro paese, ed in particolare per accogliere coloro che volessero fare ritorno in Trentino.

La Provincia, su proposta dell’assessore all’edilizia abitativa Mauro Leveghi, ha dato il 6 settembre il via libera ad un provvedimento che, nell’ambito del Piano annuale in materia di edilizia abitativa, individua i primi 25 alloggi da destinare agli emigrati "rientranti".

Gli alloggi si trovano in varie località del Trentino, non solo Trento e Rovereto ma anche Mattarello, Ala, Tione, Pejo, Commezzadura, Livo, Lasino, Mezzocorona, Sover, Grigno e Borgo Valsugana. L’elenco potrà essere in futuro aggiornato e integrato, nel limite massimo dei 50 alloggi fissato con una precedente delibera, sulla base del bisogno effettivo segnalato dal Servizio Emigrazione e Relazioni esterne.

Gli alloggi verranno assegnati per un periodo di tre anni prorogabile. Considerata l’oggettiva difficoltà di valutare le condizioni economiche e patrimoniali degli emigrati che rimpatriano, ed in particolare di rapportarle ai requisiti richiesti dalla nostra normativa sull’edilizia abitativa pubblica, le verifiche del caso saranno effettuate a partire dall’anno successivo alla prima assegnazione. Ciò consentirà peraltro di valutare la condizione effettiva degli assegnatari dopo il loro reinserimento nel contesto economico e lavorativo del Trentino.

Nel frattempo verrà applicato il canone corrispondente alla sesta fascia di reddito, secondo quanto previsto dalla legge provinciale n. 21 del 1992. (m.p.-Inform)


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