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INFORM - N. 165 - 6 settembre 2002

Costalli, (Mcl) ha inaugurato a Senigallia il seminario di formazione sul tema "Democrazia, partecipazione, responsabilità"

"Le associazioni cattoliche non si facciano strumentalizzare dai girotondisti e prendano nettamente le distanze dalla Cgil"

SENIGALLIA - Le associazioni cattoliche smettano di essere equidistanti e sostengano il lavoro e l’impegno della Cisl di Savino Pezzotta per la difesa dei diritti dei lavoratori e per riaffermare una presenza dei valori cristiani nella gestione e nell’organizzazione della società.

E’ quanto ha sostenuto il 6 settembre il dott. Carlo Costalli, presidente del Movimento Cristiano Lavoratori (Mcl) in occasione della giornata di apertura del seminario di studi sul tema "Democrazia partecipazione, responsabilità"’che si tiene a Senigallia (An). Costalli ha invece accusato la Cgil di aver fatto del "collateralismo politico una costante della propria azione".

Davanti ai dirigenti nazionali e regionali del Movimento, Costalli ha espresso la sua preoccupazione "per un autunno che si preannuncia difficile e acceso da mille fuochi d’artificio, molti dei quali creati ad arte, i quali contribuiscono ad alimentare molta confusione e ad allarmare i lavoratori. I cattolici sono chiamati sempre di più a difendere la presenza e l’autonomia di pensiero delle forze sociali, perché se queste organizzazioni si facessero mettere la casacca da questo o da quest’altro partito o schieramento, non si potrà che andare ad un impoverimento della nostra democrazia".

Il presidente del Mcl ha proseguito ricordando che "proprio l’autonomia e la caratterizzazione delle forze sociali e sindacali, la loro capacità di rappresentare qualcosa di reale, è un bene prezioso per la democrazia italiana. E qui un grande esempio di coerenza con la propria storia e con i lavoratori che rappresenta è venuto dalla Cisl, al confronto di una Cgil che ha fatto del collateralismo politico una costante della propria azione".

Il presidente del Movimento Cristiano Lavoratori ha avuto parole critiche anche per il girotondo programmato dal regista Nanni Moretti e da altri per il prossimo 14 settembre: "le manifestazioni di piazza sono sacrosante e devono essere libere, e naturalmente pacifiche. Mi chiedo però se i gruppi dirigenti della politica, specialmente quelli che stanno all’opposizione e, fra questi, soprattutto quelli della Margherita, si stanno ponendo il problema di come governare questa piazza, e se hanno chiaro in testa verso quali obiettivi essa si dirige, e se non temano una deriva contestataria dalla quale possono venire solo danni. Noi non crediamo agli indignati speciali sempre in servizio, né al culto dei movimenti e alla retorica di una parte di società civile che si crede migliore di tutte le altre, e soprattutto non crediamo che le agitazioni di piazza lasciate a se stesse possano dare frutti positivi al mondo della politica. Anche per questo rimango perplesso quando vedo autorevoli dirigenti di organizzazioni cattoliche chiamati a rivitalizzare o a legittimare, con la loro sola presenza, uno schieramento politico e le tesi che questo sostiene. Noi dobbiamo essere equidistanti rispetto ai partiti e agli schieramenti politici, ma dobbiamo schierarci apertamente con chi sostiene una società aperta al pluralismo, alla democrazia, al rispetto dei ruoli".

Costalli infine ha espresso la sua solidarietà alla Cisl dopo l’attentato alla sede di Pisa: "è stato un atto vile, tendente a intimidire un’organizzazione di cattolici che ha fato del riformismo e dell’autonomia una bandiera. Ed è un altro dei frutti avvelenati di una campagna di disinformazione e di aggressione scatenata dopo la firma del patto per l’Italia". (Inform)


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