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INFORM - N. 165 - 6 settembre 2002

Baccini alla Mostra di Venezia: "Il cinema come strumento per affermare il valore dell'italianità nel mondo"

VENEZIA - Il cinema come strumento per affermare il valore dell'italianità nel mondo e, soprattutto, come strumento d'informazione per veicolare messaggi positivi.

Questi i temi affrontati dal Sottosegretario agli Esteri e Presidente della Commissione nazionale per la promozione della cultura italiana nel mondo, Mario Baccini, nel suo intervento a Venezia, il 6 settembre, all'apertura dell'VIII Conferenza Euromediterranea sul Cinema. L'iniziativa, collegata alla Mostra del cinema di Venezia, è organizzata dall'Occam (Osservatorio per la comunicazione culturale e audiovisiva) in collaborazione con l'Unesco.

Partendo dal titolo scelto per questa edizione, "Il cinema nell'era digitale: quali tecnologie per quali culture?", il Sottosegretario Baccini ha detto che "le nuove tecnologie hanno offerto grandi possibilità di sviluppo e di miglioramento a tutta l'industria cinematografica. Un movimento verso il quale guardiamo tutti con grande interesse, dal momento che il cinema italiano si offre come uno strumento per affermare i valori dell'italianità nel mondo. Non si tratta più, infatti, di un cinema solo "spaghetti e mafia", ma di un'alta forma di cultura".

Proprio in questo quadro Baccini ha parlato dei rapporti in corso con numerose organizzazioni internazionali e di importanti progetti per il futuro. "Ci sono contatti intensi - ha concluso il Sottosegretario - con l'Onu e con numerose banche regionali per definire un progetto di comunicazione che, attraverso il cinema, unisca i paesi di tutto il mondo trasformandosi in strumento informativo, essenziale per veicolare opinioni positive. Mi riferisco, ad esempio, al "Global Compact", progetto promosso da Kofi Annan per combattere, tra l'altro, il lavoro minorile in tutto il mondo".

Sempre a Venezia, l'On. Baccini consegna il 7 settembre il premio "Città di Roma - Arcobaleno Latino" al vincitore della sezione "miglior regista esordiente". L'iniziativa, ideata da Gillo Pontecorvo, è realizzata dall'Istituto Internazionale per il cinema e l'audiovisivo dei paesi latini. (Inform)


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