* INFORM *

INFORM - N. 164 - 5 settembre 2002

Immigrazione in Veneto - Zanon incontra i presidenti e assessori provinciali per la verifica dell’accordo di programma su alloggio e formazione

VENEZIA. - Alla vigilia dell'entrata in vigore della legge Bossi-Fini si è tenuto il 5 settembre a Palazzo Balbi, sede della Giunta veneta, un incontro tra l'Assessore regionale ai flussi migratori Raffaele Zanon e i Presidenti e Assessori delle Amministrazioni Provinciali del Veneto. I punti all'ordine del giorno: la verifica dello stato di attuazione degli accordi di programma siglati all'inizio del 2002 tra Regione e Provincie con l'obiettivo di realizzare iniziative di formazione e di inserimento abitativo di immigrati ma anche il rilancio delle politiche di gestione dell'immigrazione puntando decisamente a un rafforzamento del coordinamento fra gli enti.

"Dall'incontro - ha spiegato Zanon - è emersa la comune volontà di dare l'avvio a iniziative di rete che svolgano in modo efficace i compiti loro assegnati dalla legge e, nel contempo, costruiscano un modello regionale capace di dare risposte ai datori di lavoro, agli immigrati, all'intera società veneta. La Regione Veneto - ha aggiunto - intende proseguire e aggiornare il percorso aperto con la firma dell'accordo di programma sottoscritto nel gennaio 2002 con le Province. Va individuata una "cabina di regia" che, con la collaborazione tecnica di "Italia Lavoro" (l'Agenzia del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali), potenzi il coordinamento degli enti coinvolti nella questione ma anche valorizzi le iniziative più efficaci nel campo dell'alloggio e della formazione esistenti nei diversi territori provinciali".

Zanon ha informato che la Giunta veneta ha allo studio l’istituzione di un numero telefonico al quale potranno accedere tutti coloro che desiderano informazioni sulla possibilità di regolarizzare la posizione di badanti e lavoratori stranieri. Inoltre, l'Assessore regionale ha assicurato i rappresentanti delle Provincie che la Regione intende velocizzare l'utilizzo delle risorse assegnate (sono complessivi 2 milioni di euro a livello regionale per il 2001 che saranno riconfermati per il 2002) e, per quanto riguarda l'alloggio, ha sollecitato l'individuazione di percorsi i più rapidi possibili per i quali l'esponente regionale ha annunciato l'intenzione della Giunta veneta di destinare fondi specifici (oltre 1 miliardo delle vecchie lire).

Zanon ha richiamato le Provincie a coinvolgere in modo più adeguato i Comuni (soprattutto capoluogo) e ha comunicato che la Regione stenderà linee guida sull'utilizzo dei fondi 2002 per usare le risorse in modo più mirato e correggere gli intoppi che si sono presentati nella prima fase dell'accordo di programma. L'Assessore ha annunciato agli amministratori provinciali che, prossimamente, incontrerà i responsabili degli Ater veneti per coinvolgerli fattivamente nella problematica dell'alloggio. (Inform)


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