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INFORM - N. 159 - 9 agosto 2002

Friuli nel Mondo smentisce Franco Arena

UDINE - Dall’Argentina – è detto in un comunicato di Friuli nel Mondo - è giunta alle redazioni delle Agenzie specializzate dell’emigrazione ed a quella del Messaggero Veneto di Udine il testo di una "lettera aperta" inviata "ai dirigenti di Friuli nel Mondo" da un certo Franco Arena di "AM 990 Radio Splendid"che si qualifica come "Vice presidente Stampa Italiana Radio e Televisione in Argentina".

Purtroppo senza minimamente preoccuparsi di verificare l’attendibilità della fonte e la effettiva rappresentatività dell’autore, gli organi di stampa interessati hanno dato ampio risalto ad un testo il cui contenuto andava per lo meno analizzato e confrontato con quanto sull’argomento era stato pubblicato negli ultimi due anni con il coinvolgimento di autorità comunali, provinciali e regionali italiane nonché rappresentanze diplomatiche, organismi ed istituzioni internazionali di assoluta credibilità. Così, quella confusa, contraddittoria ed offensiva presa di posizione, senza alcuna attinenza con la realtà dei fatti, veniva data in pasto a lettori non in grado di farsi un’ opinione serena ed obbiettiva, mancando nella lettera qualsiasi riferimento a dati e fatti precisi. Sorprende perciò, che organi d’informazione così autorevoli si siano di fatto prestati ad amplificare un gesto che s’ inserisce nella logica di un giornalismo scandalistico e strumentalmente di parte, avente come unico obiettivo quello di dare spazio ai "fantasmi" dell’emigrazione, i cui interessi nulla hanno a che vedere con quelli reali degli italiani e friulani nel mondo.

Gli organi di stampa che hanno riportato quella comunicazione, dovrebbero conoscere bene l’Ente Friuli nel Mondo poiché da anni ne raccontano la vita, le iniziative, i progetti e quindi erano nelle condizioni di valutare se il contenuto della "lettera aperta" (arrivata prima nelle redazioni poi all’Ente) poteva realisticamente essere riferito alla cultura ed alla prassi di un Ente che da 50 anni è al servizio dei friulani nel mondo. Oltretutto, il tono ed il linguaggio, oltre che l’inconsistenza delle argomentazioni, avrebbe dovuto per lo meno destare precisi sospetti.

Chi è poi il signor Arena? Che rapporti intrattiene con la "A.M 990 Radio Splendid"? Dalle informazioni che abbiamo ritenuto di dover assumere non ci risulta che sia affatto vicepresidente dell’associazione SIPRA (Stampa Italiana Radio e Televisione in Argentina), mentre egli sarebbe semplicemente un referente dei "Comitati Tricolori" in uno dei quartieri di Buenos Aires. La signora Nigris Silvana del Comitato Tricolore di Premariacco, operante in Friuli a nome della stessa organizzazione, non ha invece niente da rimproverare all’Ente Friuli nel Mondo.

E’ opportuno comunque un breve commento alle pur generiche contestazioni. L’Ente Friuli nel Mondo, applicando le norme regionali ed operando quindi per i corregionali del Friuli-Venezia Giulia non pratica nessuna discriminazione e ritiene che sia suo preciso dovere indicare i problemi che comunque si pongono a chi decidesse di venire a lavorare in Friuli. In questo modo porta avanti, condividendolo, l’orientamento adottato in materia dalla Giunta regionale che sconsiglia i "rientri spontanei ed indiscriminati". E’ in coerenza con questa impostazione che è stato elaborato il progetto dell’Ente Friuli nel Mondo, le cui finalità e l’impostazione metodologica sono state analizzate ed apprezzate dalla Confederazione Europea dei Sindacati, dall’Organizzazione Internazionale delle Migrazioni, dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro, dall’Ambasciatrice d’Argentina in Italia e dal Ministero del Lavoro della Repubblica Argentina.

L’Ente Friuli nel Mondo non fa demagogia politica, tanto meno in vista del voto all’estero, ma rende responsabilmente un servizio di corretta informazione. Lo possono testimoniare le molte migliaia di persone, compresi tantissimi giovani, che hanno partecipato alle 27 assemblee informative tenutesi nelle più importanti località dell’America Latina ancora nel marzo dell’anno scorso e le altre migliaia che si sono rivolte ai 18 "sportelli informativi" appositamente aperti in Argentina grazie al finanziamento dell’Amministrazione provinciale di Udine.

In piena coscienza si ritiene poi di poter affermare che, nonostante l’enorme pressione esercitata sulla struttura dell’Ente dalle centinaia di persone che le fanno visita in cerca di soluzioni, a volte anche impossibili, è sempre stata garantita la massima e cordiale disponibilità degli operatori.

L’Ente Friuli nel Mondo - conclude il comunicato - ritiene essenziale una corretta informazione sul suo progetto ed invita gli organi di stampa a verificare attentamente la qualità di certe prese di posizione, che possono essere politicamente strumentali e nascondere in realtà l’incapacità di fare proposte e assumere iniziative operative ed efficaci. Il risultato più grave dei polveroni sollevati da prese di posizione come quella della lettera in oggetto finiscono con l’essere dannosi proprio rispetto all’obiettivo che dovrebbe impegnare tutti, ossia portare il maggiore e migliore aiuto possibile alla popolazione argentina così duramente provata, della quale i nostri connazionali e corregionali costituiscono una così grande parte. (Inform)


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