* INFORM *

INFORM - N. 159 - 9 agosto 2002

Crisi in Argentina - Tremaglia: "trapela una grande notizia"

ROMA - Il Ministro per gli Italiani nel mondo, on. Mirko Tremaglia, in riferimento alla crisi in Argentina, ha dichiarato: "Trapela negli ambienti internazionali una grande notizia: si registra una ripresa economica, l’inizio di una stabilizzazione dei cambi e una diminuzione dell’inflazione, e soprattutto un possibile e diverso atteggiamento positivo degli Stati Uniti d’America che darebbero parere favorevole ad una iniziativa del Fondo Monetario Internazionale nei confronti dell’Argentina a breve termine. Seguiamo con viva speranza queste notizie che comunque – ha concluso il Ministro – allo stato ritengo abbiano fondamento".

"Le richieste di rimpatrio in Italia sono solo poche centinaia".

Della crisi in Argentina il Ministro Tremaglia aveva già parlato con i giornalisti sull'aereo che - in occasione della Giornata Nazionale del Sacrificio e del Lavoro Italiano nel Mondo - ha portato la delegazione italiana in Belgio per commemorare a Marcinelle le vittime della tragedia mineraria dell'8 agosto 1956. Si è parlato soprattutto di un rapporto inviato dal Sottosegretario Baccini al premier Berlusconi sulla "corsa al passaporto italiano" dei nostri connazionali all'estero residenti in America Latina. Un'emergenza che, secondo il Sottosegretario, potrebbe sfociare in un rientro incontrollato degli nostri connazionali più indigenti.

Un'eventualità, quest'ultima, che il Ministro per gli Italiani nel mondo non ritiene abbia fondamento. Tremaglia, pur condividendo la preoccupazione di Baccini per la difficile situazione argentina - in questo contesto appare ormai indispensabile un intervento del Fondo Monetario Internazionale- ha infatti ribadito come a tutt'oggi le richieste di rimpatrio in Italia siano solo poche centinaia. " In ogni caso - specifica il Ministro - noi portiamo avanti una politica dell'emergenza e non del rientro e in questo contesto , dico ciò a nome dell'Unità di Coordinamento delle Regioni, abbiamo tutte le possibilità di assicurare il contratto di lavoro a coloro che abbiano necessità di venire in Italia". (L.Z.-Inform)


Vai a: