* INFORM *

INFORM - N. 159 - 9 agosto 2002

Tragedia di Marcinelle - Il messaggio del Presidente della Repubblica Ciampi al Ministro Tremaglia

MARCINELLE - In occasione della celebrazione della Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo, nella ricorrenza del disastro minerario di Marcinelle, sono stati letti i messaggi inviati al Ministro per gli Italiani nel mondo dal Presidente della Repubblica e dai Presidenti dei due rami del Parlamento.

"Il ricordo della terribile tragedia di Martinelle, dove nell’agosto del 1956 persero la vita, insieme ad altri minatori, centotrentasei cittadini italiani, mi induce - afferma Ciampi – ad associarmi all’omaggio che Ella rende alla memoria dei nostri connazionali. Quella triste sciagura simboleggia il sacrificio di tutti quegli italiani che, in tempi non lontani, lasciarono l’Italia per cercare lavoro all’estero in condizioni difficili e penose.

Il contributo dato ai nostri connazionali al progresso economico e sociale dei paesi che li accolsero rimane memorabile. Esso costituisce a tutt’oggi un’altra espressione di dedizione e solidarietà umana. L’Italia non ha dimenticato, soprattutto di fronte al ricordo del dramma e del dolore di Marcinelle, l’impegno silenzioso di coloro che hanno onorato il loro paese e la dignità del lavoro. Posso dire con orgoglio che l’operosità e la tenacia dei nostri connazionali non sono state vane. Oggi, come ho avuto modo si constatare nei tanti viaggi compiuti all’estero, le collettività italiane sono infatti una componente vibrante dell’economia e della società dei paesi che li ospitano.

In questa importante occasione - conclude Ciampi - , rivolgo a Lei, signor Ministro, che ha avuto il merito di ideare la Giornata Nazionale del Sacrificio del Lavoro Italiano, ai rappresentanti degli Enti e delle Istituzioni presenti alla cerimonia di commemorazione, ai familiari delle vittime e agli intervenuti il mio solidale pensiero insieme al mio saluto cordiale".

Il messaggio del Presidente del Senato Pera

"Signor Ministro, nel giorno in cui in Italia si celebra, grazie alla sua tenace opera in favore delle collettività italiane all’estero, la Giornata Nazionale del Sacrificio del Lavoro Italiano nel Mondo, desidero rivolgere alla memoria delle vittime di Marcinelle il sentito e rispettoso omaggio del Senato della Repubblica.

Dopo quarantasei anni è ancora vivissimo in noi il ricordo dei centotrentasei lavoratori italiani, e dei tanti altri minatori di altre nazionalità, che perirono in quel triste giorno.

Quegli uomini non sono stati dimenticati. Essi sono diventati il simbolo del contributo che centinaia di migliaia di italiani hanno dato, con il loro lavoro e con il loro impegno, e purtroppo a volte con il sacrificio della loro vita, al progresso economico e sociale dei paesi che li accolsero, nei quali hanno saputo integrarsi raggiungendo spesso posizioni di alta responsabilità e facendo sempre onore al loro paese d’origine.

Attraverso di Lei, signor Ministro, desidero far pervenire ai familiari delle vittime, alle autorità e a tutti gli intervenuti alla cerimonia il mio saluto partecipe e cordiale".

Il messaggio del Presidente della Camera dei Deputati Casini

"Carissimo Mirko, tutti gli italiani oggi ricordano con te le vittime della tragedia dell’8 agosto 1956 quando persero la vita 262 minatori di cui 136 di nazionalità italiana che avevano lasciato il loro Paese per costruirsi un futuro migliore lontano dal bisogno e dalla miseria.

In questa Giornata che celebra il Sacrificio del Lavoro Italiano, è doveroso ricordare tutti i nostri connazionali che hanno duramente lavorato per tutta la loro esistenza in terra straniera permettendo così ai loro figli e alle loro famiglie di vivere un’esistenza dignitosa ed ai Paesi che li hanno ospitati di accrescere il benessere economico unitamente al raggiungimento dei più alti valori civili, sociali e di solidarietà umana.

Colgo l’occasione per inviare un saluto della Camera dei Deputati a tutti i nostri connazionali che svolgono la loro attività lavorativa all’estero che con la loro opera tengono alto il nome e il prestigio dell’Italia nel mondo".

Inform


Vai a: