* INFORM *

INFORM - N. 158 - 8 agosto 2002

Presentato dal Ministro Tremaglia il francobollo celebrativo degli italiani nel mondo. Quando un'opera filatelica diviene simbolo di sacrificio, unità e forza

ROMA - In concomitanza con la Giornata Nazionale del Sacrificio e del Lavoro Italiano nel Mondo è stato emesso dalle Poste italiane uno specifico francobollo dedicato agli italiani all'estero. Un francobollo commemorativo, del valore di 52 centesimi, stampato in 3 milioni e mezzo di esemplari e che è stato realizzato a tempo di record dai disegnatori del Centro Filatelico dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. L’opera raffigura, su fondo bianco e con carta fluorescente non filigranata, una fascia tricolore che partendo dall'Italia avvolge - al fine di ricordare il lungo percorso compiuto dai nostri connazionali nel mondo - l'intero globo terrestre. A commento dell'emissione un bollettino illustrativo con articolo a firma del ministro per gli Italiani nel mondo Mirko Tremaglia e una cartolina con i particolari contenuti nella vignetta del francobollo celebrativo. Alla presentazione, presso la sala stampa della Camera dei Deputati, hanno partecipato, oltre al ministro Tremaglia, il segretario generale del ministero delle Comunicazioni Vittorio Stelo, il direttore della divisione di filatelia delle Poste italiane Giannini, il ministro plenipotenziario Carlo Marsili neo direttore generale per il Personale della Farnesina e, in rappresentanza del ministro delle Comunicazioni Gasparri, il consigliere Marini.

Dopo una breve nota introduttiva del ministro Tremaglia volta a sottolineare la grande valenza celebrativa della Giornata Nazionale del Sacrificio e del Lavoro Italiano nel Mondo, il prefetto Stelo ha sottolineato come questa iniziativa filatelica sia dedicata a tutti gli italiani all’estero; essa vuole ricordare anche la recente nascita del ministero per gli Italiani nel mondo. Il consigliere Marini ha rilevato che l'iniziativa rientra in una strategia del ministero delle Comunicazioni volta all'emissione di opere filateliche ad alto contenuto storico e morale (il prossimo 3 settembre verrà distribuito un francobollo commemorativo del generale Carlo Alberto dalla Chiesa); essa, inoltre, vuol porre in evidenza non solo i sacrifici ma anche i successi di tanti lavoratori che promuovono e difendono l'immagine del nostro Paese all'estero.

Il ministro Marsili ha espresso il pieno apprezzamento e la soddisfazione del ministero degli Esteri per questa iniziativa del ministero per gli Italiani nel mondo; ha poi rilevato la felice riuscita della recente Conferenza dei Consoli d’Italia che ha in primo luogo approfondito le complesse tematiche del voto.

Tremaglia ha evidenziato come grazie a questa iniziativa filatelica gli italiani all'estero vengano per la prima volta celebrati come veri protagonisti; ha poi ricordato con commozione i 15 mila giovani italiani ed i tanti oriundi che si sono riuniti a Toronto per salutare il Santo Padre e per gridare al mondo la loro italianità. Tornando alle celebrazioni dell'otto agosto il Ministro ha annunciato la decisione di commemorare i caduti di Marcinelle, in tutte le pubbliche amministrazioni (Comuni, Provincie e Regioni) e presso le sedi diplomatiche sparse nel mondo con un minuto di raccoglimento. Nello stesso tempo a Marcinelle una campana - realizzata dal Consolato regionale del Molise della Federazione Maestri del Lavoro d'Italia - ricorda con i suoi ritocchi le 262 vittime della miniera ed i caduti di tutti i disastri minerari.

Dopo una dettagliata illustrazione dei principali appuntamenti dei prossimi mesi - da segnalare in questo contesto la seconda edizione del "Premio Italiani nel mondo" (6 settembre), il convegno sul voto (dicembre 2002) ed il grande raduno romano dei ricercatori e degli scienziati italiani residenti all'estero - Tremaglia ha ribadito l'intenzione di presentare, entro il mese di settembre, uno specifico disegno di legge per riempire il vuoto costituzionale che si è creato alla Camera dei Deputati dopo il congelamento dei 12 seggi vacanti. Un deficit - ha affermato - non sanabile con un semplice ordine del giorno e che andrà colmato, già a partire dalla prossima primavera, attraverso la chiamata al voto dei nostri connazionali nel mondo e quindi con l'elezione dei 12 deputati della circoscrizione Estero. Un'ipotesi sostenuta dal dettato costituzionale che è già stata accolta con favore da alcuni rappresentanti delle istituzioni, delle forze di maggioranza e d'opposizione.

In risposta ai dubbi espressi da taluno su questo "anticipo" di elezioni all’estero, Tremaglia ha ricordato sia la recente approvazione, da parte del Consiglio dei Ministri, del regolamento di attuazione del voto, sia il positivo andamento della complessa attività di bonifica dell'anagrafe degli italiani all'estero. Una difficile opera di scrematura che dovrebbe portare alla creazione di un unico schedario nazionale e all'attivazione, grazie al contributo delle moderne tecnologie telematiche, di una stretta e fattiva sinergia tra il ministero degli Esteri, il ministero dell’Interno ed i comuni. (Lorenzo Zita-Inform)


Vai a: