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INFORM - N. 156 - 6 agosto 2002

La Regione Veneto onora i caduti di Marcinelle. Giovedì 8 agosto solenne cerimonia a Preganziol

VENEZIA - "L’8 agosto è una data che rimane e rimarrà per sempre nella memoria e nel cuore di tutti i veneti, degli abitanti di una Regione evoluta e prospera, che è divenuta tale anche grazie al sacrificio e all’esempio di dedizione dei suoi emigranti che, solo qualche decennio fa, lavoravano in tante parti del mondo".

Lo sottolinea il presidente della Regione Veneto Giancarlo Galan nell’imminenza del 46° anniversario della tragedia di Marcinelle. L’8 agosto 1956 morirono 262 minatori, dei quali 136 italiani: di questi cinque erano veneti, ed a loro sarà dedicata la solenne cerimonia commemorativa che la Regione Veneto ha organizzato per l’8 agosto, in collaborazione con la Provincia di Treviso, a Villa Franchetti di Preganziol. Un’occasione del tutto particolare, perché le vittime di Marcinelle sono state insignite con l’onorificenza della Stella al Merito del Lavoro "alla memoria", che proprio giovedì 8 agosto a Preganziol sarà consegnata ai parenti di Dino Della Vecchia di Sedico (Belluno), classe 1926; Giuseppe Poolese di Cimanolmo (Treviso), classe 1934; Mario Piccin di Codognè (Treviso), classe 1919; Guerrino Casanova di Montebelluna (Treviso), classe 1923; Giuseppe Corso di Montorio (Verona), classe 1920.

"Onoreremo loro e la loro memoria - rileva Galan - ma, con loro, anche quella di tutti gli 800 minatori italiani che persero la vita solo in Belgio tra il 1946 e il 1963. Il Veneto non dimentica. Non vuole e non può dimenticare e vuole che questa ricorrenza sia un monito per tutti, affinché si rispettino i valori umani di tutti gli emigranti".

Ai parenti dei cinque minatori veneti la Regione consegnerà anche una pergamena recante questo messaggio: "La Regione del Veneto ricorda e onora nella ricorrenza dell’8 agosto le vittime delle miniere di carbone di Marcinelle, una delle più immani tragedie del lavoro, destinata a restare scolpita nella memoria collettiva. Si inchina di fronte ai martiri del lavoro, che pagarono con la vita, lontano dalla terra natale e dagli affetti, la speranza e l’impegno di costruire un futuro migliore. Sia il loro sacrificio di monito alle nuove generazioni affinché trovino rispetto i valori umani di ogni emigrante. Il tragico evento affratellò nel dolore i popoli d’Europa. Treviso, 8 agosto 2002, Giornata del Sacrificio de Lavoro Italiano nel Mondo".

Alla cerimonia, con inizio alle ore 11, parteciperanno autorità civili e militari. Nel corso della commemorazione saranno anche trasmessi alcuni spezzoni del documentario prodotto dalla Rai: "Marcinelle, le memorie del sottosuolo". Sarà anche distribuita una rassegna stampa con articoli e fotografie dell’epoca. (Inform)


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