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INFORM - N. 154 - 1 agosto 2002

Maurilio De Zolt "testimonial" all’Assemblea dell’Associazione Bellunesi nel Mondo. Emigranti bellunesi da tutto il mondo a Santo Stefano di Cadore

BELLUNO – Tra le splendide Dolomiti, il verde delle foreste del Comelico e l’atmosfera cristallina, a Santo Stefano di Cadore si svolge sabato 3 agosto la grande assemblea annuale dei Bellunesi nel Mondo. Un momento importante per la comunità bellunese che si riunisce per festeggiare i concittadini all’estero e le origini comuni dalla montagna veneta. Una giornata di festa ma anche di lavoro per non perdere l’identità bellunese e per difenderla a valorizzarla. Per l’occasione l’Associazione dei Bellunesi nel Mondo, fondata nel lontano 1966, ha organizzato una giornata ricca di avvenimenti.

I membri delle "Famiglie" provenienti da tutto il mondo si ritroveranno al mattino per un corteo che passerà per le vie centrali del paese con gonfaloni e con la banda della Città di Belluno; meta conclusiva la Chiesa parrocchiale per la S: Messa accompagnata dai canti del Coro Comelico.

L’assemblea sarà presieduta dal presidente Gioachino Bratti e servirà a fare il punto della situazione, per capire come intervenire e per scoprire i molteplici aspetti della realtà bellunese all’estero. Dopo il pranzo sotto il tendone il Val Visdende, organizzato dai locali gruppi dell’Associazione Nazionale Alpini, il pomeriggio sarà all’insegna dell’intrattenimento con musica e ballo, per riscoprire il piacere di stare insieme.

L’intera giornata può contare su un "testimonial" di eccezione: Maurilio De Zolt, il mai dimenticato campione del mondo di sci da fondo, pluricampione olimpico, che nel suo Comelico gioca in casa, avrà molto da fare a distribuire autografi su una cartolina speciale dedicata all’evento.

Intanto, sono in arrivo da tutto il mondo gli emigranti bellunesi per l'assemblea di sabato 3 agosto a Santo Stefano di Cadore lungo il percorso itinerante nella Provinca che la caratterizza. Dopo la sfilata per le vie del paese, nel corso della S. Messa verranno benedetti due gonfaloni, dono della Provincia di Belluno. Uno verrà consegnato alla nuova "Famiglia" ex emigranti del Comelico e Sappada. Uno andrà invece a sostituire il vecchio gonfalone della sede centrale dell'ABM che verrà posto nel museo dell'emigrazione a testimonianza di 36 anni di onorato servizio. (Inform)


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