Sottrazioni minori: Tremaglia interviene nel caso della bambina portata in Siria."Rimango in stretto contatto con le nostre autorità diplomatiche a Damasco"
ROMA - Il Ministro per gli Italiani nel mondo, Mirko Tremaglia, in relazione al caso della bambina sottratta alla madre e portata in Siria, è intervenuto con la rappresentanza diplomatica italiana a Damasco. Il Ministro ha chiesto informazioni dettagliate sulla vicenda ed ha appreso che la madre Iris Moneta, che come noto si è recata in Siria, ha potuto vedere la bambina e passare qualche giorno con lei.
"Vi è una perfetta sintonia tra le nostre autorità e quelle siriane. La nostra Ambasciata – ha affermato Tremaglia – segue quotidianamente il caso e proprio oggi si sono incontrati a Tartus, presso la sede della Pubblica Sicurezza, il padre, la madre, la bambina e il legale siriano mentre si sta studiando il caso.
Si è aperto così un dossier giuridico in Siria, ed anche questo è un fatto positivo. Non bisogna dimenticare – ha precisato il Ministro – che secondo la legislazione siriana, essendovi un contrasto tra madre e padre, i minori vengono affidati alla madre. Possiamo dire che vi sono state percosse nei confronti della madre. Gli accertamenti – ha concluso Tremaglia - sono importanti anche perché possono dar luogo a interessanti trattative". Il Ministro continua a rimanere in stretto contatto con i nostri eccellenti diplomatici. (Inform)