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INFORM - N. 154 - 1 agosto 2002

Ciampi: "Sarò garante del ruolo e delle prerogative del Consiglio Superiore della Magistratura"

ROMA - Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi è intervenuto, al Palazzo dei Marescialli, alla seduta del Consiglio Superiore della Magistratura per la elezione del nuovo Vice Presidente.

Dopo aver rivolto al nuovo Vice Presidente Virginio Rognoni il suo "augurio vivissimo", Ciampi ha affermato: "la modernità e la civiltà di un Paese si misurano in modo precipuo dal suo sistema giudiziario e dalla capacità di questo di dare risposte adeguate e tempestive alla richiesta e al bisogno di giustizia dei cittadini. Fin dal mio primo intervento tenuto in quest'aula, dedicata alla memoria di Vittorio Bachelet, ricordai che ogni cittadino deve poter contare sulla 'effettività' della legge nel particolare caso che lo riguarda, deve sentirsi garantito nel rispetto dei suoi diritti e avvertire di poter affidare serenamente la propria sicurezza, le proprie sostanze, le proprie libertà ad un sistema giudiziario indipendente e imparziale, preparato e solerte".

"Quest'opera - ha continuato il Presidente Ciampi - va attuata con lo sforzo congiunto e la collaborazione di tutti, nel rispetto assoluto dell'autonomia e dell'indipendenza della Magistratura, principi cardine del nostro ordinamento. Spetta al Consiglio Superiore della Magistratura vigilare sulla tutela di questi principi fondamentali e irrinunciabili. Per quanto sta in me, sarò sempre garante - come Capo dello Stato prima ancora che come Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura - dell'autonomia e dell'indipendenza dell'Ordine giudiziario da ogni altro potere, nonché della dignità dei singoli magistrati e della loro funzione".

Avviandosi alla conclusione Ciampi ha detto: "Sarò garante del ruolo e delle prerogative del Consiglio Superiore della Magistratura. Sono convinto che l'attività di ogni magistrato può essere svolta con serenità, nella fiducia dei cittadini e a presidio della loro libertà, solo quando egli sa di poter contare sulla determinazione di chi deve difendere la sua indipendenza, con la consapevolezza che tale difesa non ha finalità corporative, in quanto volta soltanto ad assicurare una reale garanzia di giustizia".

Analoghi accenti aveva avuto il Presidente Ciampi, il giorno precedente al Palazzo del Quirinale, alla cerimonia di commiato dei componenti il Consiglio Superiore della Magistratura uscente e alla seduta di insediamento del Consiglio nella nuova composizione.

Dopo il discorso del Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura uscente, Giovanni Verde, il Capo dello Stato aveva sottolineato che "l'autonomia e l'indipendenza della magistratura, principi cardine dell'ordinamento costituzionale, rappresentano una garanzia intangibile e un bene pubblico che non possono essere sacrificati ad alcuna altra esigenza". (Inform)


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