* INFORM *

INFORM - N. 153 - 31 luglio 2002

Delegazione dei Democratici di sinistra dal Ministro Tremaglia. Preoccupazione per la situazione degli italiani in Argentina

ROMA - Una delegazione dei Democratici di sinistra, guidata dalla responsabile delle politiche internazionali on. Marina Sereni, si è incontrata con il Ministro per gli Italiani nel mondo on. Mirko Tremaglia per discutere la situazione di grave difficoltà in cui si trova la comunità di origine italiana in Argentina, nel contesto della crisi generale che quel paese attraversa. Della delegazione facevano parte anche l’on. Gianni Pittella responsabile Ds per gli italiani all’estero, l’on. Elena Cordoni capogruppo Ds nella Commissione Lavoro, i senatori Loris Maconi e Giovanni Battafarano e Norberto Lombardi coordinatore del Forum per gli Italiani nel mondo. L’on. Cordoni e i senatori Battafarano e Maconi, peraltro, nelle scorse settimane hanno visitato l’Argentina e hanno quindi riportato al Ministro le impressioni derivanti da un contatto diretto con la realtà sociale e politica del paese sudamericano.

La delegazione ha espresso al Ministro un forte allarme per la situazione in cui la società argentina si trova, reso ancor più drammatico dalla mancanza di un prevedibile sbocco politico. In questo contesto la situazione dei connazionali è tale da richiedere un’attenta verifica delle concrete ripercussioni che possono avere le misure di solidarietà assunte da varie istituzioni in via di emergenza.

La situazione di fatto - è detto in un comunicato dei Ds - è che nessuno dei provvedimenti adottati ha avuto, finora, il suo effetto pratico. Questa valutazione trova conferma, purtroppo, in tutta una serie di campi: in quello sociale, dove un maggiore coinvolgimento delle strutture assistenziali operanti sul territorio potrebbe dare all’intervento maggiore elasticità ed efficacia; in quello relativo al fondo di solidarietà delle Regioni, per il quale è da lamentare, oltre allo scarso ammontare delle risorse, il ritardo con cui l’intervento si sta realizzando; nel rafforzamento delle strutture consolari, per le quali, oltre all’assunzione dei contrattisti, occorre pensare a un ripristino del decentramento degli uffici nella Grande Buenos Aires. Particolarmente preoccupante appare il fatto che i 200 miliardi di lire stanziati dallo stato per l’assistenza e il sostegno alla piccola e media impresa non siano stati ancora resi spendibili a causa delle procedure elaborate e macchinose previste, che rischiano di moltiplicare difficoltà e remore. Per quanto riguarda la situazione previdenziale, l’atteso annuncio dell’estensione agli italiani all’estero dell’adeguamento delle pensioni minime non si accompagna ancora al riconoscimento del pieno godimento del diritto.

Il Ministro Tremaglia ha manifestato attenzione e disponibilità per le osservazioni ed i suggerimenti manifestati, ai quali ha dato alcune parziali risposte di merito.

La delegazione, pur prendendo atto dell’impegno diretto del Ministro per gli Italiani nel mondo, al termine dell’incontro ha riconfermato la grave preoccupazione per la mancata attivazione da parte del nostro paese di efficaci interventi e ha ribadito l’esigenza che il Governo nel suo insieme fornisca nel più breve tempo possibile risposte più persuasive e concrete rispetto a quelle finora registrate. La delegazione dei Ds ha infine manifestato il suo impegno a sviluppare in forma di iniziativa parlamentare la sua azione, soprattutto in occasione della prossima Finanziaria. (Inform)


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