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INFORM - N. 152 - 30 luglio 2002

"Tempi duri, brava gente" : il libro presentato a Milwaukee

CHICAGO "Tempi duri, brava gente" è il titolo dell’edizione italiana di "Bad times, good people", il libro di memorie di un perseguitato razziale che trovò la salvezza nell’Italia della guerra e dell’occupazione. Il libro è stato presentato dall’autore, Walter Wolff, nell’ambito di "Festa italiana" a Milwaukee. Insieme ai promotori dell’iniziativa editoriale, all’evento hanno preso parte il Console generale d’Italia a Chicago, Enrico Granara, e alcuni esponenti della comunità ebraica del Wisconsin.

Il pubblico della più grande festa popolare italo-americana del Midwest si è raccolto attorno ad un distinto pensionato di Long Island (N.Y.) per ascoltare il suo monito sulla necessità di contrastare i segni della discriminazione e dell’odio etnico, fin dal loro primo insorgere. E’ questa, secondo Wolff, la lezione di vita di un giovane ebreo tedesco, arrestato a Francoforte dopo la notte dei cristalli (10 novembre 1938), deportato a Dachau, sottoposto al terrore e alle privazioni per un intero inverno e poi rilasciato, grazie agli sforzi esperiti dalla madre nei confronti della Gestapo. Ma la storia della famiglia Wolff rimane importante per noi italiani per il seguito che essa ebbe in Italia, nel lungo periodo della guerra e dell’occupazione.

Dopo una ricerca presso l’archivio storico-diplomatico del Ministero degli Affari Esteri, l’autore ha riconosciuto in Agostino Ferrante il nome del Console italiano a Francoforte che aiutò la sua famiglia ad entrare in Italia, formalmente in transito a Genova, in vista di un ipotetico imbarco con destinazione Shanghai. Nelle sue memorie Wolff descrive soprattutto i suoi incontri in circostanze drammatiche con tanti italiani e italiane, tante persone semplici che spesso a rischio della propria vita si spinsero ad aiutare come potevano una famiglia di stranieri perseguitati, in continua fuga dall’arresto e da una sicura deportazione verso i campi di sterminio.

Come in tutti i suoi numerosi interventi pubblici, anche a Milwaukee e a Chicago Walter Wolff non ha mancato l’occasione di rivolgersi agli ascoltatori più giovani del suo pubblico ricordando loro il credo essenziale della Bibbia ebraica e di ogni altra religione: non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te stesso. Ed è principalmente ai giovani americani che studiano l’italiano nei corsi offerti da Italidea (Chicago) e da Wisitalia (Milwaukee e Madison, Wisconsin) che sono destinate le mille copie di questa prima edizione del libro, pubblicato dalla Zincografica di Bologna. Il libro è il risultato di uno sforzo coordinato dal Consolato generale d’Italia a Chicago, con la partecipazione del locale gruppo esponenti italiani e la collaborazione dell’Order Sons of Italy. per volere dell’autore, il ricavato andrà a favore dell’ente gestore dei corsi di lingua italiana, Italidea. (Inform)


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