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INFORM - N. 151 - 29 luglio 2002

Delusi i Ds sull’esito della Conferenza degli Ambasciatori: "Eluso il problema della cooperazione"

ROMA - "A conclusione della Conferenza degli Ambasciatori italiani non possiamo che ribadire la nostra totale delusione riguardo l'impianto della proposta governativa, ed in particolare il nostro sconcerto per come è stata trattato, ed eluso, il problema della cooperazione con i paesi in via di sviluppo.

Lo ha dichiarato Marina Sereni, Responsabile Politica Estera della Segreteria dei Ds.

"In Italia la politica di cooperazione allo sviluppo non è, come forse pensa il Ministro ad interim, un optional facoltativo a cui fare riferimento quando ci si vuole pavoneggiare nella Conferenza della FAO: è, come recita la legge, "parte integrante della politica estera italiana"."

"Ancora una volta Berlusconi tira il sasso e nasconde la mano. Prima si lancia in pompa magna nell'indicare, come obiettivo del suo governo, addirittura l'1,00% sul PNL (circa 25.000 miliardi di vecchie lire) da destinare alla cooperazione allo sviluppo. Poi si "dimentica" di dire da dove ricaverà queste risorse, tanto che di questo impegno propagandistico non si trova traccia nel DPEF. Infine si scorda completamente del problema, infischiandosene delle promesse."

"Condividiamo le aspre critiche giunte al governo dalla Associazione nazionale delle ONG italiane e riteniamo – conclude Marina Sereni - che, già a partire dalla discussione sulla prossima legge finanziaria, l'Ulivo dovrà saper imporre al governo una discussione politica su un tema tanto urgente ed importante per le relazioni internazionali del nostro paese e per la sua politica estera." (Inform)


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